Gioco
Il Mercato coperto ospiterà la Festa europea della musica
MONTECATINI. La “Covent Garden” montecatinese, il Mercato coperto, torna a ospitare un evento di rilevanza con la seconda edizione della “Festa europea della musica”. Domenica, per l’intera giornata...
MONTECATINI. La “Covent Garden” montecatinese, il Mercato coperto, torna a ospitare un evento di rilevanza con la seconda edizione della “Festa europea della musica”.
Domenica, per l’intera giornata (dalle 10 a mezzanotte), la manifestazione organizzata dall’associazione culturale musicale Spazio Hangar in collaborazione con il Comune, presenterà musica dal vivo con oltre 100 artisti (che si esibiranno tutti gratuitamente), mercatini dell’ingegno e cibo da strada. Un evento nato tanti anni fa in Francia e che quest’anno, nella nostra regione, vedrà protagoniste – oltre che Montecatini – anche Firenze, Lucca, Lido di Camaiore e Porcari.
«Cerchiamo di inserire la città – spiega l’assessore alla cultura Bruno Ialuna – nel circuito di tutti i grandi eventi nazionali e internazionali. In questo caso si tratta di una manifestazione che avrà anche l’obiettivo di vivacizzare un’area sulla quale abbiamo puntato e investito molto. E per l’edizione 2016 la speranza è di vedere la festa europea della musica in un Mercato coperto con i fondi tutti aperti».
Le novità di questa edizione sono elencate da uno degli organizzatori, il musicista Gennaro Scarpato (associazione Spazio Hangar): quattro nuovi album presentati nel corso della giornata (da parte degli Honky Tonk Girlz, Cecilia, Stefano Tomponi e Triad Vibration); due palchi per 14 ore di musica ininterrotta; le illustrazioni di Enzo Benedetto per la fiaba sonora (dedicata ai bambini) “Il circo arcobaleno”; dimostrazioni di cake, vegetable e fruit design da parte della scuola di cucina “La mia Toscana”; conferenza di Luigi Tronci sulla “Musica come linguaggio universale”; due speaker di radio Rosa; e poi artigiani che costruiscono in diretta strumenti a fiato o a percussione e possibilità di assaggiare aperitivi e street food.
«In definitiva – dice Scarpato, che sarà protagonista lui stesso con una performance da percussionista - cercheremo di far riscoprire la musica suonata dal vivo e non quella fatta artificiosamente con l’Ipad, come fanno ormai tanti ragazzi». (d.m.)
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