Lutto
Coltellate alla ex, poi il volo nel vuoto
Orrore in via Ricasoli per una lite finita nel sangue. Operata la donna mentre l’uomo lotta tra la vita e la morte
PESCIA. Un momento di follia che si è trasformato in tragedia, con un uomo che si trova ricoverato tra la vita e la morte all’ospedale di Careggi e la sua ex compagna che, a sua volta, è stata sottoposta a una lunga operazione all’ospedale di Pescia. Un momento di follia, sembra essere solo questa la spiegazione per gli attimi di terrore vissuti ieri mattina in via Ricasoli, la strada tra piazza Venti Settembre e via Andreotti, a due passi dal centro.
Qui si sono ritrovati i carabinieri e il personale delle ambulanze della Pubblica Assistenza di Pescia, che si trova lì accanto, e della Pubblica Assistenza di Uzzano, per quello che, stando alle testimonianze e alla ricostruzione degli stessi militari appare un tentato omicidio suicidio. Anche se, al momento, nessun provvedimento risulta emesso dal pm che segue il fatto.
Fatto sta che i soccorritori hanno dovuto trasportare in ospedale due persone in gravi condizioni, un uomo e una donna, entrambi con ferite da taglio e traumi da caduta. Tutti e due, infatti, sono finiti sulla strada sottostante da una finestra dell'abitazione in cui vive la donna, al primo piano (un volo di quasi 5 metri). Una caduta che sarebbe – appunto – seguita a una lite e una colluttazione.
Secondo la prima ricostruzione fatta dagli investigatori, e basata sulla testimonianza rilasciata dalla donna (Maria V., 43 anni di origine romena), non appena è stata in grado di fare una dichiarazione, tutto avrebbe avuto origine da una discussione, poi degenerata, tra i due.
Lite scoppiata nell'appartamento dove i due convivevano fino a qualche tempo fa, quando la loro relazione si è interrotta. Lo stesso l'uomo, Roberto Nesti, 47 anni, geometra di Villa Basilica (dove era tornato a vivere dopo l’interruzione del rapporto), in diverse occasioni aveva avuto necessità di recarsi nell'appartamento (fra l'altro accanto al suo studio) dovendo ancora prendere parte delle sue cose. Niente di particolarmente strano, cose che avvengono spesso quando una storia finisce.
Ma proprio in una di queste occasioni, appunto ieri mattina, tra le 10,30 e le 11, è scoppiato il diverbio. Secondo il racconto della donna (che troverebbe riscontro anche nella ricostruzione fatta dai carabinieri dopo il sopralluogo dell'appartamento), l'uomo avrebbe afferrato un coltello cercando di colpire la donna. La stessa ha riportato due ferite da taglio all'addome, nonché numerose ferite alle mani, evidentemente nel tentativo di ripararsi dai colpi.
Durante lo scontro la donna avrebbe provato prima a difendersi, afferrando un coltello, quindi a cercare di scappare, fino a trovare in una finestra aperta l'unica possibile via di fuga. Da qui la caduta, con ancora il coltello in mano, poi ritrovato sulla strada.
Proprio in quegli stessi momenti li accanto si trovava per altri motivi una pattuglia di carabinieri (era impegnata a consegnare una notifica a un residente della zona). Udendo le urla i carabinieri sono corsi sul posto, arrivando praticamente nel momento in cui anche l'uomo si è volontariamente gettato da una finestra. Un tentativo di suicidio avvenuto davanti gli occhi dei militari, con l’uomo che è caduto violentemente sulla strada ad appena un metro da uno dei due.
Le sue condizioni sono apparse subito le più gravi, non solo per la botta violenta battuta con la testa, ma anche perché presentava una profonda ferita alla trachea, forse procurata durante la collusione o, come appare più probabile secondo la prima ricostruzione fatta dai carabinieri, autoinferta in un tentativo suicida.
Trasportati all'ospedale di Pescia i due sono stati sottoposti a intervento chirurgico. Una volta terminati la donna, seppur ancora in gravi condizioni (che presenta un trauma toracico, fratture a un braccio ed a entrambi i polsi, oltre alle ferite da tagliio), è stata in grado di rilasciare la sua dichiarazione ai militari.
Non così l'uomo, che dopo il primo intervento di stabilizzazione è stato trasportato all'ospedale di Careggi. Ricoverato in rianimazione con un trauma cranico e un'emorragia cerebrale, oltre alla ferita da taglio al collo con una lesione alla trachea, l'uomo sta ancora lottando per la vita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
