La manifestazione
Torna Nottambula ma non durerà un solo weekend
Sabato 27 il momento clou con la notte bianca di Pescia, ma le iniziative collaterali partiranno già la settimana prima
PESCIA. “Semel in anno licet insanire” dicevano i latini, cioè una volta all'anno è lecito impazzire. Il senso dell'espressione era quello che concedeva ad una comunità di godere, almeno una volta nel corso dell'anno, di un momento di divertimento collettivo, una festa insomma da vivere in maniera gioiosa. In epoca moderna questo momento trova espressione nella "notte bianca", nella quale iniziative culturali si sposano con l'intrattenimento animando per un'intera notte le strade e i borghi cittadini.
Anche Pescia si appresta a vivere la sua notte bianca, il prossimo 27 giugno, ma il senso della manifestazione, secondo i suoi organizzatori, non è quello di una notte all'insegna del divertimento, o meglio non è solo quello. La notte bianca di Pescia, ovvero Nottambula vuole essere molto di più, volendo coniugare all'intrattenimento tradizionalmente inteso, fatto di musica, spettacoli e simili anche la cultura, rivelando un volto della città quasi inedito fatto di piccoli tesori nascosti e iniziative dal gusto ricercato. Così stando le cose è impensabile che tutto possa esaurirsi nello spazio di una notte. Ecco perchè molti degli eventi che fanno parte della manifestazione la precederanno. Il 20 e il 21 giugno, ad esempio, dalle 18 alle 22 potremo assistere all'apertura straordinaria del chiostro delle salesiane che ospiterà l'evento "Orti nel momastero". Negli stessi giorni sarà possibile visitare la chiesa di san Giuliano, che ospita la mostra "Il filo della natura nei paramenti sacri". Sempre in attesa di Nottambula, sabato 20 giugno sarà inaugurata alle 17.30 al Palagio la mostra "Pinocchio: mille e uno libri per bambini veri", una collezione privata di volumi del pesciatino Luca Anzilotti, in diverse lingue della favola più tradotta al mondo.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione, che si è svolta a Palazzo del Vicario, alla presenza del sindaco Oreste Giurlani e dell'assessore alla cultura, Barbara Vittiman, la presidente dell'associazione Nottambula, Serena Fantozzi ha sottolineato l'impegno collettivo delle associazioni, dei commercianti e delle aziende del territorio che è senza dubbio uno degli ingredienti fondamentali per la riuscita di un evento, che ogni anno riesce ad attirare a Pescia migliaia di visitatori.
L'assessore Vittiman, invece, ha posto l'accento sull'aspetto quasi "sociologico" della manifestazione, che ben lungi dall'essere una celebrazione del divertimento fine a se stesso ha voluto introdurre al suo interno dei messaggi dal forte valore educativo. Un esempio per tutti: l'evento "Pinocchio torna a casa" ideato da Dania Picchi, che consiste nella messa in scena, in varie location della città, degli episodi salienti della favola di Pinocchio.
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