Sicurezza
Rubano lastre di marmo destinate a un minareto
Circa 80 quintali di materiale pregiato prelevato dai ladri dal piazzale della ditta Anzilotti di Macchie San Piero, a Pescia. Valore: 20.000 euro
PESCIA. Ladri in azione poco dopo le 3 del mattino di venerdì 12 giugno quando un camion della ditta pesciatina Anzilotti & figli carico di 80 quintali di lastre di marmo e destinate alla costruzione di un minareto in Senegal è stato trafugato da un piazzale-magazzino a Macchie San Piero. Un furto su commissione capace di fruttare ai malviventi un bottino di circa 20mila euro, oltre al valore del veicolo stesso.
La banda, avvalendosi delle tenebre, è riuscita a forzare la pesante catena del cancello del piazzale e, una volta aperto, i componenti hanno trovato le chiavi del camion cassonato Iveco 145 riuscendo a darsi alla fuga prima che la vigilanza allertata dall’allarme volumetrico riuscisse ad intervenire. Risultate inutilifinora le ricerche del mezzo tra l’altro facilmente riconoscibile dalle scritte sulle fiancate. Non è da escludere che i ladri abbiano percorso la via Pesciatina sino all’intersezione con la via Romana per poi uscire al casello autostradale di Capannori-Porcari nella zona del Frizzone. Nonostante l’allarme sia stato immediatamente diramato a tutte le pattuglie del territorio nessuna ha intercettato il veicolo che probabilmente, prima di percorrere la Pesciatina, è stato occultato in qualche magazzino poco lontano dal luogo del crimine in attesa che si calmassero le acque.
«In tanti anni di attività – dice Enrico Anzilotti, titolare della ditta – non avevamo mai subito un furto simile. È difficile pensare che una banda di ladri si metta a rubare un bottino del genere senza sapere dove smerciarlo. L’unica possibilità è che volessero solo il veicolo, da utilizzare per qualche furto nel futuro. In qual caso le lastre di marmo rimarranno nascoste in qualche magazzino per chissà quanto tempo».
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