Sicurezza
L’Oscar degli alunni bugiardi premia Monsummano
MONSUMMANO. Martina Pitzalis della II B dellascuola media Iozzelli di Monsummano Terme è la scolara più bugiarda della provincia. È lei che si è aggiudicata il Bugiardino d’oro riservato alle...
MONSUMMANO. Martina Pitzalis della II B dellascuola media Iozzelli di Monsummano Terme è la scolara più bugiarda della provincia. È lei che si è aggiudicata il Bugiardino d’oro riservato alle scuole secondarie di primo livello nel corso organizzato dall’Accademia della Bugia de Le Piastre, la confraternita alla quale si deve il più noto Campionato della bugia. Il premio le è stato consegnato direttamente in classedal magnifico rettore dell'Accademia, Emanuele Begliomini e dal direttore artistico, il comico Emiliano Buttaroni.
«A quale studente – spiega il direttore artistico – non è mai accaduto di inventarsi una balla in classe? Tutti abbiamo fatto uso della nostra fantasia per nascondere qualcosa a professori, compagni e genitori. Martina l'ha fatto in modo magistrale, raccontando del professore che non voleva togliersi il cappello neppure in classe, semplicemente perché nascondeva un paio di antenne da alieno. Davvero brava!».
Per l’Accademia della bugia, abituata a cimentarsi con la più nota manifestazione che va in scena ai primi di agosto a Le Piastre, era la prima volta alle prese con un’iniziativa dedicata al mondo della scuola. Al primo concorso dedicato alla Bugia scuola, ha partecipato tutta la II B della media Iozzelli, sotto la guida del “finto alieno”, per le cronache il professor Alberto Ciampi che, per dimostrare di non essersela presa, ha partecipato alla cerimonia di premiazione indossando la maglietta della prossima edizione del Campionato italiano della Bugia. Per la cronaca, la manifestazione 2015 andrà in scena a Le Piastre sabato 2 e domenica 3 agosto.
Al secondo posto si è classificata Marina Mariotti con una
rivisitazione menzognera di una nota favola, che ha intitolato “La Brutta e la Bestia”. Terzo Flavio Faraone, che ha declinato a suo modo il motto delle bugie che hanno le gambe corte, narrando la finta storia di un capitano Achab che le perde entrambe per aver mentito, e non per opera di Moby Dick.I tre vincitori hanno ricevuto l'invito ufficiale ad andare a Le Piastre per leggere i loro racconti in occasione della 39ma edizione del campionato.
«È il nostro primo concorso – spiega Emanuele Begliomini - dedicato alle scuole. E stato importante far conoscere ai più giovani la nostra storia e l’utilità dei racconti fantasiosi. Pensiamo che i ragazzi abbiano bisogno di sognare e divertirsi, anche in questo modo. E la settimana prossima premieremo gli studenti delle elementari».
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