Il Tirreno

Montecatini

Studenti pasticceri all’opera per finanziare la scuola

Giovanna La Porta
Gli studenti pasticceri della Quinta H al lavoro con gli attrezzi del mestiere
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Gli studenti pasticceri della Quinta H al lavoro con gli attrezzi del mestiere

Lavorando fuori orario, hanno offerto biscotti e pasticcini a prof e genitori. Il denaro raccolto servirà a potenziare le dotazioni delle cucine del Martini

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MONTECATINI. Un esempio di tirocinio imprenditoriale mosso da generosità e attaccamento alla propria scuola arriva dall’Istitutto alberghiero Martini. Dove gli studenti di 5ª H hanno prodotto per settimane biscotti e dolcini tipici per poi offrirli, a fronte di un contributo volontario, a genitori, docenti e compagni. Il progetto, proposto dai ragazzi e seguito da alcuni docenti, si intitolava “Le bontà dell’H”. Ragazzi e ragazze che hanno partecipato all’iniziativa hanno deciso di donare la somma raccolta, davvero significativa, alla scuola che utilizzerà i soldi per acquistare nuovi strumenti e strutture per potenziare le cucine dei laboratori.

Anche all’alberghiero Martini, infatti, come succede un po’ in tutte le scuole superiori, i soldi non bastano mai per fornire agli studenti strumenti adeguati alle esigenze didattiche. E se in tanti altri istituti vengono coinvolte direttamente le famiglie per sostenere le casse della scuola, qui hanno pensato bene di darsi da fare proprio gli studenti in prima persona. Hanno lavorato fuori orario, partecipando a scuola a ogni evento, riunione, ricevimento delle famiglie con l’unico obiettivo di promuovere i loro gustosi prodotti. «Quest’anno concludiamo il percorso di studi – spiegano i protagonisti dell’iniziativa – ma siamo contenti di lasciare ai nostri compagni un ricordo di noi e di aiutarli, in qualche modo, a esiercitarsi ancora meglio in vista del futuro inserimento nel mondo del lavoro».

E a proposito di pasticceria, dal prossimo anno gli studenti di enogastronomia, a partire dalle classi terze, potrranno scegliere l’indirizzo “Prodotti dolciari artigianali ed industriali (pasticceria). Una novità assoluta per il Martini. In caso di surplus delle domande, verrà stilata una graduatoria di merito sulla base dei voti riportati in classe seconda nelle materie matematica, chimica e laboratorio di enogastronomia, come stabilito dal Consiglio di istituto del 13 maggio.Intanto si è concluso con un pranzo dimostrativo il progetto multidisciplinare, per unità di competenze, realizzato dalla classe II D dell’Istituto Alberghiero per l’Enogastronomia e l’ospitalità dal titolo “Io e l’effetto serra”. «Il nostro lavoro – spiegano gli studenti – ha avuto inizio un mese fa. I contenuti sono stati gradualmente scoperti attraverso una ricerca personale e per gruppi. Abbiamo voluto concludere con una elaborazione di un menu a km 0, dimostrando di aver acquisito le competenze necessarie per elaborare un’offerta equilibrata, che rispetti la natura ed eviti un effetto serra esagerato. Ricordiamo, infatti, che di per sé questo fenomeno è positivo. Se non ci fosse l’effetto serra, la terra arriverebbe a congelarsi».

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