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Volontariato civico Due mesi gratis poi voucher e sconti

di Luca Signorini
Volontariato civico Due mesi gratis poi voucher e sconti

Le regole per chi partecipa ai progetti del Comune di Pieve Buoni fino a 500 euro e sconti sulla tassa rifiuti

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PIEVE A NIEVOLE. I primi due mesi saranno di puro volontariato con un rimborso spese previsto per l'acquisto degli strumenti necessari a svolgere la mansione assegnata. Nel terzo mese scattano le agevolazioni: i voucher per la prestazione lavorativa fino a un massimo di 500 euro (pari a 15 ore settimanali, 60 ore mensili), e un massimo di 100 euro come sconto sul pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti, contributo possibile perché inserito nel decreto “Sblocca Italia” del Governo Renzi.

Sono i provvedimenti messi in campo dall'amministrazione di Pieve nell'ambito del progetto di volontariato civico, che ha l’obiettivo di supportare le attività comunali attraverso il contributo dei cittadini che hanno tempo e voglia di dedicare qualche ora al bene del proprio paese. È un'iniziativa sperimentale e innovativa, per creare un più diffuso senso di comunità (e amore per il territorio) unito agli aiuti economici per giovani e persone in difficoltà, a cui il Comune si rivolge. Dopo l'istituzione dell'albo dei volontari (una sessantina i residenti iscritti), ecco che partono i progetti relativi al settore cultura.

Da giugno ad agosto saranno attivi il servizio “biblioteca itinerante” e quello per il “supporto all’intervento di revisione straordinaria del patrimonio librario (archivio e catalogazione)”.

«Con il primo andiamo a potenziare il prestito e prenotazione di libri diffuso sul territorio, che è già presente il mercoledì mattina in piazza durante il mercato di filiera corta della Coldiretti – spiega l'assessore alla cultura, Erminio Maraia – il volontario sarà anche il martedì al verde pubblico di via Empolese via Cantarelle e il sabato pomeriggio al mercato settimanale. Con il secondo procediamo al riordino totale della biblioteca di via Marconi: si tratta di “scartare” i volumi, soprattutto vecchie enciclopedie, non più leggibili e usurate, con la contemporanea aggiunta di nuovi esemplari, anche di narrativa. Con gli “scarti”, l'idea è quella di realizzare una sorta di “biblioteca fuori di sé”, distribuendo i libri ai negozi del paese per metterli a disposizione dei clienti. Sempre con il volontariato civico, probabilmente a settembre inizieremo anche un terzo servizio: “sos compiti”, ripetizioni, laboratori, studio e ricerca rivolti agli studenti di elementari e medie».

Ma la biblioteca di Via Nova ha in serbo anche altre attività: dal 9 giugno, per otto appuntamenti il martedì e il giovedì dalle 17,30 alle 19, si terrà anche un corso di informatica gratuito. Da ottobre a febbraio, inoltre, verrà promosso un ciclo di incontri con autori locali su storia del territorio, racconti, poesia e romanzi. «Vogliamo far rivivere gli spazi della biblioteca, offrire momenti di cultura e di approfondimento», chiude Maraia.

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