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Parcheggiare in centro presto costerà meno

Parcheggiare in centro presto costerà meno

La giunta ha approvato le nuove tariffe che prevedono anche la sosta di cortesia A gestire il servizio sarà la ditta Nivi Credit di Firenze che ha vinto il ricorso

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PESCIA. Da settembre parcheggiare in centro storico costerà meno. Con un'apposita delibera, infatti, la giunta del sindaco Oreste Giurlani la scorsa settimana ha modificato le condizioni e le tariffe dei parcheggi a pagamento nel centro storico cittadino fissate dalla precedente amministrazione. Parcheggiare in piazza Mazzini costerà 80 centesimi per ogni ora o frazione (attualmente costa 1,20 euro all'ora, che diventano 1,50 euro dalla seconda ora) fino ad un massimo di 10 euro giornaliere. Sarà introdotta, inoltre, la cosiddetta "sosta di cortesia", che prevede la possibilità di sostare gratuitamente per i primi 15 minuti. Non solo in centro, ma in tutti gli stalli di sosta a pagamento (compreso il parcheggio di Collodi).

A gestire il servizio di sosta a pagamento sarà la ditta Nivi Credit di Firenze, la quale, inizialmente esclusa dal bando di gara indetto dall'amministrazione Marchi, aveva presentato ricorso al Tar sostenendo che la ditta vincitrice non rispettava il capitolato d'appalto. Il tribunale regionale ha dato ragione alla ditta fiorentina, che si è aggiudicata l'appalto senza necessità di dover ripetere la gara, mentre Comune e Ica Srl (la ditta giudicata vincitrice dalla commissione) sono stati condannati a pagare 2.000 euro a testa di spese processuali.

A quel punto la Nivi Credit aveva stipulato un contratto con il Comune – datato 22 maggio 2014 – che prevedeva l’apposizione di diverse piastre metalliche sulla pavimentazione di alcune vie e piazze, comprese piazza Mazzini, in corrispondenza degli stalli sosta (piastre metalliche che servivano alla rilevazione automatica delle soste). Ma la Soprintendenza di Pistoia, interpellata solo successivamente, espresse parere contrario agli interventi di delimitazione degli stalli di sosta e di carotaggio della pavimentazione stradale in pietra a piazza Mazzini, piazza del Grano, piazza Obizzi e via Turini giudicandoli "troppo impattanti".

Nonostante l’esistenza di un contratto già firmato, l'amministrazione Giurlani, dopo vari incontri, è riuscita sia ad ottenere la revisione delle condizioni che ad escludere dagli interventi impattanti, come richiesto dalla Soprintendenza, alcune strade e piazze presenti nell'originario accordo e ad prevedere una riduzione delle tariffe all'utenza.Il nuovo accordo prevede: 6 stalli di sosta in via Buonvicini, 43 in piazza Venti Settembre, 13 in viale Forti, 17 in via Andreotti, 5 in via Amendola e 31 in piazza San Francesco. La gestione degli stalli di sosta a pagamento in piazza Mazzini, via Turini, piazza del Grano e piazza Obizzi sarà fatta con il metodo tradizionale, fermo restando l'obbligo di sostituzione dei parcometri esistenti con parcometri nuovi (di tipo tradizionale). Per tutti gli altri stalli di sosta a pagamento gestiti dalla società Nivi saranno utilizzati i sistemi di rilevamento automatizzato delle presenze di autoveicoli cosicché il controllo dell’osservanza delle regole diverrà preciso e immediato. La giunta ha confermato, inoltre, l’esenzione dal pagamento, già precedentemente stabilita, per i possessoridi contrassegno invalidi. Infine proseguono le trattative del Comune con la società Pepar per una riduzione sperimentale delle tariffe dei parcheggi nell'area ospedaliera e altri miglioramenti organizzativi, rispetto ai quali l'amministrazione è in attesa di una risposta.

Maria Salerno

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