Sicurezza
Furto con spaccata in un bar di Larciano
Ennesimo colpo a La Giostra: i banditi se ne sono andati con un bottino di circa 7.000 euro
LARCIANO. Il titolare del bar La Giostra, Maurizio Cappugi è davvero sull'orlo di una crisi di nervi, per non dire disperato, di fronte all'ennesimo furto con spaccata subito dal suo bar-tabacchi, e consumato da malviventi durante le prime ore della notte di lunedì.
«Oltre alla crisi occupazionale ed economica che stiamo vivendo – racconta Cappugi – e che inevitabilmente si ripercuote sui consumi, anche questi furti che si ripetono in continuazione, incidono negativamente, non solo sotto il profilo economico, ma anche sulle speranze di una ripresa civile di questo paese».
Parole pronunciate mentre il titolare del locale di Larciano mostra i segni dello sfondamento subito dall’entrata del bar. Il quarto “attacco” subito in pochi mesi.
«Basta, basta – continua lo sfogo dell’uomo, che se la prende anche con il ritardo nell’intervento delle forze dell’ordine – non abbiamo più stimoli a lavorare, questo film che abbiamo visto già troppe volte non lo sopportiamo più. Che paese è mai questo? I ladri hanno lavorato per oltre mezz'ora, con martello e cacciavite per sfondare la vetrina e razziare oltre 7.000 euro in contanti, sigarette e altri beni. Il bar non è in cima ad una montagna, è in piazza con negozi, supermercato e altre attività».
E i banditi non sarebbero nemmeno passati inosservati: «Gli inquilini del piano di sopra (dove vi sono degli appartamenti ndr) mi hanno riferito che dopo aver sentito per 35 minuti, rumori di piccone e martello – prosegue Cappugi – hanno avvertito le forze dell'ordine. Una pattuglia è arrivata da Monsummano quando era tutto ormai finito e i malviventi si erano dileguati con soldi e merce».
E all’uomo non è rimasto altro che fare l’ennesima denuncia.
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