Il Tirreno

Montecatini

il caso

Cantiere e mercato, traffico in tilt

Lunghe code sulla Lucchese per lavori sull’unica strada percorribile

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MONTECATINI. «Il cantiere dovrà essere sospeso, e la viabilità ripristinata, la mattina di lunedì in occasione del mercato settimanale»: questa scritta la si può trovare praticamente su ogni ordinanza del Comune di Monsummano, quando si tratta di chiudere qualche strada per dei lavori. È solo un esempio, visto che praticamente tutti i Comuni usano questa semplice regola di buonsenso, a meno di casi eccezionali. Tutti, o quasi. Tra i quasi c’è proprio Montecatini. Non è la prima volta, infatti, che cantieri (con i relativi problemi) vengono aperti ignorando la coincidenza con il giorno più problematico per il traffico cittadino, il giovedì, quello del mercato appunto.

E la giornata di ieri (giovedì) non ha fatto eccezione. Un cantiere, con traffico alternato regolato da un semaforo, era attivo all’inizio di viale Adua, praticamente l’unica strada libera il giorno di mercato, per chi deve attraversare Montecatini provenendo dalla Lucchese. Arrivati al ponte sulla Borra, infatti, vi sono solo tre alternative – a cose normali – per andare a Montecatini o attraversare la città: svoltare a destra in via Forini, andare dritti in via Lucchese sino al semaforo del San Francisco, o svoltare a sinistra e prendere il viale Adua-Bustichini, che rappresenta la circonvallazione nord.

A cose normali, ma ieri era giovedì, e via Forini non portava da nessuna parte, se non alla strada chiusa per il mercato. Così il traffico diretto in centro o che voleva aggirare la città da sud si concentrava tutto su via Lucchese, procedendo lentamente (come capita ogni giovedì) tra un semaforo rosso e l’altro. Ma ieri, a complicare le cose, il semaforo sull’unica strada che a cose normale avrebbe dovuto restare libera, viale Adua appunto. Nessuno ha pensato a sospendere, almeno per una mattina, quel cantiere, così da un lato code fino a viale Bustichini, dall’altro, ancora peggio, code che sulla Lucchese in alcuni momenti arrivavano sino al Comune di Buggiano.

Ma la “chicca” è un’altra, anche se dalle conseguenze meno pesanti: magari il cantiere in viale Adua non poteva essere interrotto, ma resta da capire quale logica abbia portato a fare (come da segnaletica) proprio di giovedì, giorno anche di gran fame di parcheggi, i lavori per la pittura delle strisce di sosta in viale Verdi, togliendo altri posti auto.

Luigi Spinosi

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