Il Tirreno

Montecatini

Franceschi (Un’ALTRA PESCIA)

«Stop all’impianto idroelettrico»

Il consigliere chiede anche il rinnovo delle concessioni agli agricoltori

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PESCIA. Nessuno ne sa niente eppure la centrale idroelettrica che dovrebbe sorgere sul fiume Pescia continua a far discutere da settimane. Prima la giunta Giurlani aveva dichiarato di non essere a conoscenza del progetto, a questo erano seguite le smentite di Roberto Franchini, ex assessore e attuale portavoce di Fratelli d’Italia, secondo cui il Comune non solo era a conoscenza del progetto, avendo rilasciato l'autorizzazione con parere positivo già il 2 maggio del 2014, ma nei primi mesi del 2015 era presente alla conferenza dei servizi che ha dato il via definitivo al progetto. Adesso ad entrare nella querelle c'è anche l'ex vicesindaco, e consigliere di minoranza, Oliviero Franceschi che sostiene di dover mettere un freno ad un progetto che «nessuno ha mai visto» e di cui esisterebbe solo «una copia consegnata a mano al dirigente lavori pubblici con una procedura tutta da validare».

Inoltre Franceschi accusa la provincia di non voler rinnovare le concessioni scadute dell'acqua ai coltivatori: «È sempre così, quando si tratta di aiutare a difendere i diritti della gente che lavora, si trova sempre una pubblica utilità per mettere a tacere legittime richieste siano di diritti che di veri e propri espropri. Non credo che l'azienda che si è proposta per la costruzione di una centralina nel punto più sbagliato della città possa avere interesse a creare situazioni che potrebbero complicare il suo percorso e, allora, perché le richieste dei nostri coltivatori vengono respinte? Chi l'ha detto che un bene di Pescia dia utilità come al solito a gente di fuori?».

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