Il Tirreno

Montecatini

Asilo nido e orario corto A giorni una decisione

di Luca Signorini
Asilo nido e orario corto A giorni una decisione

Nell’incontro tra genitori e assessore vengono ventilate tre diverse ipotesi: tutti fuori alle 14, chiudere alle 16 ma ridurre i posti, apertura lunga a costi più alti

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Sono tre le ipotesi che il Comune sta valutando per mantenere la qualità offerta del servizio asilo nido: l'uscita obbligatoria fino alle 14 che permetterebbe di continuare a accogliere come oggi una sessantina di bambini; l'uscita fino alle 16 con taglio però dei posti disponibili a 45; la possibilità di orario anche pomeridiano dalle 14 alle 18 con una o due educatrici presenti (con retta per l'intera giornata che passerebbe dagli attuali 310 a 340 euro).

Lunedì c’è stato l'incontro in municipio tra i genitori con i figli iscritti al “Palloncino Rosso” e l'assessore all'istruzione Barbara Dalla Salda: riunione a tratti accesa, dove le parti hanno espresso le loro posizioni. «Io non posso dare adesso risposte concrete -ha detto Dalla Salda – dobbiamo prima ricevere le iscrizioni di chi ha necessità di lasciare il bambini in orario pomeridiano (sembra non più di quindici ndr), unite alle nuove iscrizioni, poi saremo in grado di proporre una soluzione con i numeri reali alla mano. Nel giro di una settimana potremo avere il quadro più chiaro, ci riuniremo per un confronto interno con l'ufficio scuola e il personale della struttura, tenendo in considerazione le motivazioni delle famiglie. Dobbiamo riorganizzare l'attività cercando di non ridimensionarla, non possiamo assumere fino al 2017 e siamo legati dai vincoli del patto di stabilità».

I genitori, dal canto loro, hanno affermato di essere disponibili anche a una parziale esternalizzazione del servizio prima infanzia con una «cooperativa di settore che possa affiancare le attuali maestre in un percorso di continuità. Non vogliamo cambiare asilo, abbiamo scelto la struttura di via della Resistenza proprio per la sua qualità: per questo siamo disposti a scendere a compromessi».

Quello che ancora non va giù sono le modalità scelte dall'amministrazione per comunicare il taglio dell'orario di uscita dalle 16 alle 14 (provvedimento tra l'altro non suffragato da un atto ufficiale a livello di giunta): un avviso arrivato nelle case martedì 26 maggio, quando dopo due giorni (termine comunque non perentorio, viene sottolineato) scadeva il tempo concesso per procedere alla re-iscrizione.

La questione a questo punto entra nel vivo: tra la fine di questa e l'inizio della prossima settimana si conoscerà il futuro dell'asilo nido (e di tante famiglie).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web