Il dolore
È un plebiscito per Riccardo Franchi
Il sindaco uscente confermato alla guida di Uzzano e nonostante l’astensione sfiora lo stesso numero di voti di 5 anni fa
UZZANO. Riccardo Franchi si conferma primo cittadino di Uzzano. Il sindaco uscente, espressione del Partito democratico, fa addirittura meglio di cinque anni fa, quando si insediò nel municipio di piazza Unità d'Italia con 2.063 preferenze e il 67,46 per cento. Oggi Franchi viene eletto con percentuali quasi bulgare: un po’ voti in meno (1.942) ma percentuale più alta (74,54 per cento) sulle schede consegnate nelle urne. Un successo che appare ancor più netto se si considera che il sindaco uscente non ha pagato quasi nulla all’astensionismo in crescita, che anche qui si è fatto sentire, e parecchio, con oltre 500 elettori in meno rispetto a 5 anni fa. E non paga nemmeno il fatto di dover affrontare due avversari invece di uno. A pagare dazio all’astensionismo e alla nascita di una lista civica questa volta è stato soprattutto il centrodestra (che nel 2010 aveva ottenuto 995 voti).
Agli avversari restano le briciole. Con il numero dei consiglieri che si è ridotto da 16 a 12, il Partito democratico ottiene così otto scranni in consiglio comunale, alle opposizioni toccano quattro poltrone, tre alla coalizione di centrodestra e una alla lista civica. A Uzzano sono andati a votare 2.732 cittadini, il 60,18 per cento dei 4.539 elettori totali (nel 2010 i votanti erano stati il 70,70 per cento). Nelle sei sezioni elettorali si sono registrate 72 schede bianche (pari al 2,63 per cento) e 55 schede nulle (2,01 per cento).
Un successo personale che appare ancor più netto se paragonato con il contemporaneo voto per le regionali: a Uzzano in centrosinistra è sempre primo, ma con percentuali più risicate e con un centrodestra che, unito, avrebbe superato il 32%.
Euforico Riccardo Franchi, 42 anni, subito dopo aver letto i risultati definitivi: «La portata del successo è stata quasi inaspettata, abbiamo migliorato il voto percentuale rispetto alle precedenti amministrative, non ce lo aspettavamo. Il responso degli elettori è la grande dimostrazione che durante il primo mandato abbiamo lavorato bene: l'affluenza del 13 per cento in più rispetto alla media degli altri Comuni della provincia, chiamati a votare solo per le regionali, significa molto per noi e per il Pd locale. Gli uzzanesi ci hanno sostenuto fin dal primo momento. A tutti loro va il mio ringraziamento, così come agli altri due candidati sindaco, autori di una campagna elettorale costruttiva per il bene del paese. La mia riconferma è il frutto di un duro lavoro lungo alcuni anni e della vicinanza che abbiamo sempre avuto con il territorio, dobbiamo da oggi proseguire nel percorso di sviluppo inaugurato nel 2010».
«Ora ci godiamo questo eccezionale risultato – continua Franchi – ci prenderemo alcuni giorni di pausa e di confronto, poi comunicheremo la squadra di amministratori che mi affiancherà nel guidare Uzzano. Per noi è una grande responsabilità che ci spinge a impegnarci ancora di più».
Intorno alle 18 sono iniziati i brindisi al circolo Arci di Santa Lucia, sede del comitato elettorale del Pd. Alle 21 è proseguita la festa con simpatizzanti e sostenitori.
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