Il Tirreno

Montecatini

In 4.500 chiamati a scegliere il sindaco

di Luigi Spinosi
In 4.500 chiamati a scegliere il sindaco

Urne aperte solo nella giornata di oggi, in lizza tre candidati. Lo spoglio delle schede inizierà domani pomeriggio

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UZZANO. Almeno una previsione facile facile, prima di questa tornata elettorale, può essere fatta, quella del Comune che nella nostra provincia farà registrare l’affluenza più alta, che sarà con una certezza quasi matematica Uzzano. Questo perché è l’unico Comune pistoiese (e uno dei pochissimi in Toscana) in cui il voto per le regionali sarà abbinato a quello, più sentito, per le amministrative.

In quanti votano. A quindici giorni dal voto gli elettori uzzanesi registrati erano 4.539, con una leggera superiorità femminile (2.327 votanti donne contro 2.212 uomini).

Dove si vota. Nessuna novità rispetto al passato per quanto riguarda le sezioni, sempre sei e sempre nella solita sede: la uno al municipio di Santa Lucia, la due e la sei alla scuola media di Sant’Allucio, la tre al Palazzo Pretorio di Uzzano Castello e la quattro e la cinque alla scuola elementare di Torricchio.

Come si vota. Qui occorre prestare molta attenzione, perché le regole sono un po’ diverse rispetto alle regionali. Se sulla scheda per le regionali (di colore verde) sono già indicati i nomi dei consiglieri tra cui scegliere, sulla scheda delle comunali (di colore blu) accanto al candidato sindaco e alla relativa lista vi è uno spazio vuoto. Qui le eventuali preferenze dovranno essere indicate scrivendo il nome del candidato o dei candidati che si vogliono eleggere. Trattandosi di un Comune con più di 5.000 e meno di 15.000 abitanti gli elettori potranno esprimere due preferenze, purché di genere diverso (una donna e un uomo). Importantissimo: contrariamente a quanto avviene alle regionali o nei Comuni con più di 15.000 abitanti qui NON è consentito il voto disgiunto. In quel caso c’è l’ annullamento.

Per votare. Gli elettori dovranno presentarsi muniti di tessera elettorale e documento d’identità. Nel caso di tessera smarrita è possibile richiederne un duplicato direttamente all’ufficio anagrafe/elettorale, alla sede municipale di Santa Lucia. ufficio che resterà aperto al pubblico per tutta la giornata di oggi, parallelamente ai seggi, dalle 7 alle 23.

Orari. I seggi saranno aperti esclusivamente dalle 7 alle 23 di oggi. Alla chiusura delle sezioni (che scatterà appunto alle 23, quando potranno ancora votare solo gli elettori che si trovano già nei seggi) partirà subito lo spoglio del voto per quanto riguarda le regionali. Lo spoglio per le amministrative inizierà invece il giorno successivo, alle 14 di domani. Indicativamente attorno alle 15,30/16 si dovrebbe già conoscere il nome del sindaco di Uzzano per la legislatura 2015-2020.

I candidati sindaco. Sulla scheda elettorale l’ordine dei candidati sarà il seguente. Il posto della lista numero uno sarà occupato dal candidato sindaco Alessandro Taddei, della lista civica “Noi cittadini per Uzzano”; quello della lista numero due dal candidato Marco Onori della lista “Centro Destra Unito” e la lista numero tre sarà quella dei “Democratici per Uzzano” che candidano il sindaco uscente Riccardo Franchi.

I candidati consigliere. Questa, lista per lista, la composizione dei tre schieramenti in corsa. La lista “Noi cittadini per Uzzano” sarà composta da Luca Celli, Roberto Romagnani, Elisa Bini, Gina Grossi, Chiara Pasi, Maria Morini, Gabriele Ferro, Gabriele Giusti, Giovanni Giuseppe Glauco Mandarini, Francesco Tortora e Fabio Tognetti. Il “Centro Destra Unito” candida invece Alessandro Ricciarelli, Antonio Franchi, Monica Giaccai, Giada Miceli, Nicola Cinelli, Maddalena Fontana, Andrea Marino, Tiziano Meconi, Federico Piovanelli, Roberto Scaduto, Mauro Tintori e Svetlana Vassilievna Vinnikova. I “Democratici per Uzzano” puntano invece su Barbara Cecchi, Dino Cordio, Paola Disperati, Giorgio Ercolini, Stefano Fedi, Silvia Franchi, Costanza Laratta, Antonella Odilli, Andrea Pirami, Sara Sartini, Claudio Melosi ed Emiliano Vezzani.

Il consiglio. La novità della legislatura che verrà è rappresentata dalla riduzione del numero di consiglieri, che passeranno dagli attuali 16 a 12. Otto i posti che andranno alla lista vincitrice, mentre gli altri quattro saranno divisi proporzionalmente tra le liste sconfitte. A essere eletto sindaco sarà il candidato che otterrà la maggioranza relativa. Non è previsto alcun ballottaggio, trattandosi di un comune con meno di 15.000 abitanti. Solo se i candidati sindaci primi classificati otterranno un identico numero di voti si dovrà effettuare un ballottaggio (da tenersi domenica 14 giugno).

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