Il Tirreno

Montecatini

24 ore di basket

In 1.200 alla sfida di pallacanestro lunga un giorno

Luca Signorini
Un momento della sfida (foto Nucci)
◗
Un momento della sfida (foto Nucci)

Montecatini: al PalaBellandi raccolti oltre 3.000 euro per le adozioni a distanza e per il Dynamo Camp

1 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Sono stati oltre mille (per la precisione 1.200) gli appassionati della pallacanestro che hanno partecipato alla 24 Ore di Basket, la maratona di solidarietà organizzata dalla società Shoemakers di Monsummano che si è aperta a mezzogiorno di sabato 30 per chiudersi alla stessa ora di domenica  31 maggio sul parquet del PalaBellandi.

In linea con lo scorso anno anche l'incasso che sarà devoluto in beneficenza (attraverso la sezione soci Coop e la fondazione “Il cuore si scioglie”) al “Movimento Shalom” per l’adozione a distanza di 13 bambini del Burkina Faso e all'associazione “Dynamo Camp” di Limestre: in tutto oltre 3.000 euro. Due i momenti clou della manifestazione, arrivata quest'anno all'edizione numero quattordici. Il primo è stato il match dal sapore amarcord tra “Rossoblu dentro” e “Rossoblu fuori” (in campo, tra gli altri, Mario Boni, German Scarone, Saverio Cei, Nicola Natali, Lorenzo D'Ercole) vinto dai secondi 102 a 99, con a referto 38 punti di Scarone e 20 di D'Ercole.

Secondo momento atteso la notte bianca del basket, simbolo dell'evento, iniziata alle 23 di sabato e conclusa alle 6 di domenica. La 24 Ore è poi proseguita con uno spazio completamente dedicato ai bambini e la cerimonia finale a mezzogiorno. Durante la maratona anche tornei 3 contro 3, gare di tiro e il Memorial “Stefano Giacomelli”, un quadrangolare per gli Esordienti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini