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vicenda sfratto, parla la madre

«Da mio figlio ne ho subite di tutti i colori»

«Da mio figlio ne ho subite di tutti i colori»

MONSUMMANO. «Non vedo e non sento mio figlio più grande da 15 anni, dalla morte di mio marito, non mi ha mai accudito. Alla mia età non posso stare sola e vorrei tornare a vivere nella casa sopra...

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MONSUMMANO. «Non vedo e non sento mio figlio più grande da 15 anni, dalla morte di mio marito, non mi ha mai accudito. Alla mia età non posso stare sola e vorrei tornare a vivere nella casa sopra a quella dove abita l'altro mio figlio, l'unico insieme alla sua famiglia che si è occupato di me»: con le lacrime agli occhi, la madre ultranovantenne dà la sua versione sulla vicenda sollevata dall’uomo raggiunto da un'ordinanza di sfratto dall'abitazione dove vive, di proprietà della madre.

«Una decisione sofferta ma dettata da diversi fattori – continua l'anziana signora – due volte mi sono sentita male alle 3 di notte, ho chiamato mio figlio e lui si è presentato dopo due giorni. A differenza di quanto dice, non ha mai pagato le tasse, la corrente comune e qualsiasi altra manutenzione. Sull'immobile in Versilia non ha realizzato lavori per 150.000 euro, che è il valore effettivo di vendita, ma opere abusive che ho dovuto sanare io con 40.000 euro. Mi ha addirittura denunciato per furto per quanto tolto dal ripostiglio abusivo che andava demolito. Lui poi ha un suo appartamento, qui in Valdinievole, quindi saprebbe dove andare, anche perché ha una buona pensione. Ne ho subite di tutti i colori: ho una pensione di 700 euro, se non fosse per l'aiuto dell'altro mio figlio oggi non sarei qui. Da 9 mesi aspetto di tornare in casa mia, vorrei solo vivere in tranquillità gli anni che mi restano».

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