Sicurezza
Raddoppio, affidati i lavori per il tratto Pistoia-Lucca
Il cronoprogramma è stato illustrato dall’amministratore delegato di Rfi Gentile Il cantiere sarà affidato il primo settembre, la fine dell’opera prevista per il 2019
LUCCA. Passo importante per il raddoppio della linea ferroviaria fra Lucca e Pistoia. Rfi, infatti, ha affidato i lavori del primo lotto, quello che duplicherà il binario singolo fra Montecatini e Pistoia. E ha annunciato che tutti i lavori si concluderanno con un anno di anticipio, nel 2019 anziché nel 2020.
Secondo il cronoprogramma reso noto dall'amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile, i lavori saranno affidati il primo settembre e, dopo lo sviluppo della progettazione esecutiva, le opere vere e proprie prenderanno il via a inizio 2016. L'intervento costa circa 225 milioni (messi da Rfi) e si sviluppa lungo 13 chilometri: in gran parte il secondo binario correrà affiancato a quello attuale. I due punti critici sono nel centro di Montecatini (dove saranno necessari espropri per ricavare spazio) e nei pressi di Serravalle Pistoiese, dove il tracciato devierà da quello originario. Contemporaneamente saranno soppressi tutti i passaggi a livelli: «Grazie alle economie nella progettazione – spiega l'ad – riusciremo a togliere anche il passaggio a livello a Montecatini, che originariamente non era previsto in questo lotto».
Contemporaneamente andrà avanti la progettazione per il secondo lotto, quello che riguarda i 38 chilometri che collegano Montecatini a Lucca. In questo caso i 235 milioni sono messi dalla Regione Toscana. Anche per questa tratta si procederà con un raddoppio in sede del binario. I lavori dovrebbero cominciare nel 2017 e concludersi, insieme al primo lotto, nella prima parte del 2019. Anche fra Lucca e Montecatini si procederà a eliminare tutti i passaggi a livello. «Tutte le stazioni – ha precisato ancora Gentile – resteranno. E anzi la capacità della linea passerà dagli attuali 80 treni il giorno a 220».
I lavori non dovrebbero comportare – almeno secondo quanto promesso da Rfi – grossi problemi per la circolazione ferroviaria: le chiusure complete dovrebbero essere limitate a pochi giorni. «Al massimo – spiega l'ad Gentile – per una settimana durante l'estate».
Una rivoluzione che dovrebbe portare benefici anche nei tempi di percorrenza. «Attualmente – spiega il presidente della Regione Enrico Rossi – per percorrere i 78 chilometri della Lucca-Firenze serve più tempo rispetto agli 82 della Firenze-Pisa. Una volta terminati questi lavori i tempi saranno paragonabili: un'ora di percorrenza, in alcuni casi anche meno».
«Aspettiamo questo intervento da moltissimo tempo – ha commentato il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini – vediamo se finalmente riusciamo a portarlo a termine».
Soddisfatto anche il primo cittadino di Pistoia Samuele Bertinelli: «Il tempo, negli ultimi decenni, è trascorso inutilmente. Ora siamo riusciti ad avere un'importante interlocuzione con il governo nazionale e soprattutto con la Regione Toscana».
Un progetto che, ha spiegato il primo cittadino di Pistoia si va ad aggiungere all’impegno per il rilancio della ferrovia Porrettana.
«Noi metteremo tutto il nostro impegno, come abbiamo fatto finora – ha poi aggiunto Bertinelli commentando la notizia sulla sua pagina Fb – perché l'opera, attesa da anni, arrivi a compimento. Siamo convinti infatti che investire nel trasporto pubblico, specialmente su rotaia, significhi investire nel futuro. Ovviamente, prima di partire con i cantieri a Pistoia, chiederemo a Rfi di venire sul territorio ad illustrare i progetti e a condividerli con la cittadinanza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google