Sicurezza
Montecatini diventa Cannes per un giorno
Proiezione di cortometraggi all’Apt e al Mercato coperto. E musica e danza nel segno di Filmvideo
MONTECATINI. Una intera giornata (domani) dedicata al cinema con l’obiettivo di fare da apripista al Festival del corto (in programma a ottobre), con un evento itinerante che toccherà il Palazzo del turismo, piazza del Popolo e Mercato coperto, per “sentirsi a Cannes pur restando a Montecatini” (come dice il presidente del Misff- Filmvideo Marcello Zeppi). Con le sue 66 edizioni del festival il cinema ha acquisito “diritto di cittadinanza” a Montecatini. Perciò la giornata di festa inizia alle 10 all’ex-Apt, dove gli alunni insieme ai genitori e agli insegnanti vedranno per la prima volta, tutti insieme, il risultato dei laboratori, i lavori e i prodotti di cinematografia scolastica. Le attività di avvio al linguaggio cinematografico si sono svolte da ottobre 2014 a marzo 2015, coinvolgendo 7 classi quinte di scuola primaria per circa 30 ore di intervento in classe e altrettante di post-produzione. Attività che, come dice Zeppi, saranno ripetute anche nel prossimo anno scolastico.
Dalle 18, poi, prenderà il via la seconda parte, con un’allegra “processione” swing che partirà da piazza del Popolo e, a ritmo di danza e musica anni ’40 attraverserà il centro fino al Mercato coperto, cuore dello “Short Party”. Qui sono previsti proiezioni “en plen air” di cortometraggi (una ventina, tra le decine di migliaia arrivate negli ultimi anni al Misff), musica dal vivo, esibizioni e balli swing a cura di Wolverine e Lindy Hop in Florence, spettacoli di cabaret e aperitivo. La serata vedrà tra i suoi protagonisti anche Luca Ferrante, attore e componente del cast fisso di alcune trasmissioni tv di primo piano, la danzatrice Eleonora Di Miele e Mirko Ryva, freschissimo vincitore di un festival canoro.
L’organizzazione degli eventi è curata dall’associazione Montecatini Cinema, da Fedic e dal Comune, ma soprattutto da un comitato coordinato dal consigliere comunale Simone Gagliardi, che dice: «L’idea è quella di stimolare e creare eventi per valorizzare il territorio e la fantasia di chi ci vive. Cerchiamo di coinvolgere i giovani e tutti i cittadini mettendo insieme le tre arti (musica, ballo e cinema), senza dimenticarci il buon cibo».
«L’ingresso – conclude Zeppi – è libero: un’iniziativa come questa, infatti, nasce proprio dall’esigenza di tradurre in linguaggio comune e accessibile la grande passione che sta dietro all’organizzazione del Film Festival».
David Meccoli
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