Il dolore
Torna la 24 ore di basket di Montecatini con rossoblù dentro e fuori
Insieme a Boni e Niccolai anche altri protagonisti come D’Ercole e Scarone. Il clou della manifestazione al PalaBellandi come sempre sarà la notte bianca
MONTECATINI. Ventiquattro ore con il rumore della palla a spicchi che rimbalza sul parquet. Torna da mezzogiorno di sabato a mezzogiorno di domenica la dodicesima “24 ore di basket”, che si svolgerà come ogni anno al PalaBellandi.
Quest’anno l’appuntamento si propone di essere un tributo alla pallacanestro montecatinese. Il main event della manifestazione, infatti, vedrà scendere in campo due squadre: i “Rossoblù dentro”, composta dai giocatori nati anagraficamente e cestisticamente a Montecatini, contro i “Rossoblù fuori”, squadra formata da chi ha conosciuto la città termale indossando questa maglia. Tra i protagonisti, Mario Boni e Andrea Niccolai (quest’ultimo uno dei due coach insieme a Federico Barsotti), totem del basket montecatinese; Lorenzo D’Ercole (capitano della Virtus Roma); Tommaso Bianchi (in serie A con la Giorgio Tesi); German Scarone e molti altri.
La manifestazione, oltre ai più di mille che si daranno “battaglia” sul campo (e una sessantina arriveranno da fuori regione, con anche un australiano tra gli iscritti) ha richiamato molta attenzione sui social e sui principali giornali di sport online, ottenendo decine di migliaia di clic da tutta Italia: ciò testimonia una presenza ancora forte del basket montecatinese in tutta la penisola. «Da parte nostra c’è ancora tanta attenzione ai giovani, in attesa che la prima squadra faccia tornare la voglia di basket in città», commenta Andrea Niccolai. Partenza prevista per le 12 di sabato con l’evento “uomini vs donne”; a seguire il nono memorial Giacomelli, riservato quest’anno alla categoria Esordienti.
Durante il pomeriggio si terrà un torneo 3 contro 3, nella palestrina del PalaBellandi. Poi si aprirà la Notte Bianca di basket, vero momento clou della 24 ore, che richiama centinaia di appassionati, giocatori e non, per sfidarsi goliardicamente durante la maxipartita, simbolo della manifestazione. Come di consueto, la mattina dalle 9 alle 12 lo spazio sarà interamente riservato ai più piccoli, con giochi e partitelle per tutte le età. La 24 ore di basket è ideata e organizzata dagli Shoemakers di Monsummano, in collaborazione con i soci Coop e con la fondazione “Il cuore si scioglie”, tramite la quale verranno donati i ricavi al “Movimento Shalom” per l’adozione di 13 bambini del Burkina Faso e al “Dynamo Camp”. Sarà possibile partecipare lasciando una donazione libera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
