Sicurezza
Metano in centro a Massa: il cantiere in via Roma
I lavori arriveranno sino a Porta Pieri, dove si trova la maggior parte delle case. La strada resterà interamente chiusa alla circolazione fino al 17 luglio
MASSA COZZILE. Dopo la posa delle condotte per il gas nella parte ovest (via Cairoli, via Giusfredi, piazza Cavour e piazza Matteotti), avvenuta nei primi mesi dell'anno con una ventina di allacciamenti, arriva il metano anche sulla principale via Roma fino a Porta Pieri, dove si affacciano la maggior parte delle abitazioni del colle di Massa (un centinaio gli allacciamenti previsti).
L'intervento, inserito nel piano investimenti di Toscana Energia, partirà questa settimana. In contemporanea Acque Spa, la società che gestisce la rete idrica, effettuerà anche la sostituzione delle vecchie tubature dell'acquedotto. È il sindaco di Massa Cozzile Marzia Niccoli ad annunciare l'avvio dei cantieri: «La metanizzazione è un'esigenza manifestata ormai da tanti anni dagli abitanti che non poteva più essere disattesa. Ovviamente è stata effettuata la comunicazione ai cittadini in una assemblea pubblica. Inutile sottolineare che cercheremo di limitare al massimo i disagi garantendo una buona organizzazione dei lavori (via Roma sarà chiusa in tutta la sua estensione dal 25 maggio fino al 17 luglio ndr). La realizzazione della tanto desiderata rete del gas rappresenta un risultato importante per l'amministrazione comunale, una delle priorità del programma di mandato che realizziamo a un anno dall'insediamento, un impegno preso e rispettato, un'opera di piccola entità per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini».
Il maquillage totale ai servizi di approvvigionamento per i privati residenti è una nuova vittoria del comitato “Borghi Storici”, nato circa tre anni fa per dare una spinta alla soluzione delle criticità e per valorizzare a fini turistici il paese di Massa. L'ufficio postale, chiuso nel dicembre 2012, è stato “rimpiazzato” dal punto “Ecco, fatto”. La chiesa di Santa Maria Assunta, colpita e resa inagibile da un fulmine che aveva distrutto il lucernario e danneggiato la copertura, è stata riaperta durante le passate festività natalizie. Poi il potenziamento della zona a traffico limitato.
E ora la seconda tranche dei lavori per l'opera più importante: la metanizzazione nella parte est del paese, che permetterà agli abitanti di abbattere i costi del 40% per il riscaldamento delle abitazioni e il funzionamento delle cucine, ora alimentate da bombole a gas (il costo di 800 euro a carico dei privati per il collegamento alla rete a metano si ripagherà in 4 anni).
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