Il Tirreno

Montecatini

Cani e Grande Guerra, in migliaia in città

di Martina Trivigno
Cani e Grande Guerra, in migliaia in città

Dog Pride Day con oltre 600 cani e sfilata di 200 mezzi militari e d’epoca per il centenario della Prima guerra mondiale

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MONTECATINI. Una domenica caratterizzata dai grandi numeri, come non se ne vedevano da tempo, per il “Dog pride day” e per la manifestazione commemorativa dei 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale.

Un’invasione di persone, cani e veicoli civili e militari d’epoca, ha coinvolto l’intera città, in una domenica straordinariamente ricca di eventi. Ad aprire le danze è stato proprio il giorno dell’orgoglio canino, arrivata alla sua decima edizione. Cani di ogni taglia, razza (e non) ed età, con fazzoletti raffiguranti il logo disegnato dall’artista Fiorenzo Toniutti, hanno dato il loro saluto, abbaiando, all’inizio della manifestazione organizzata per raccogliere fondi a favore del Canile Hermada. È stato il Corpo musicale “Don Martini” di Villa Basilica ad accompagnare con la sua musica il corteo, formato da oltre 1.000 persone e più di 600 cani, fino al prato grande della pineta.

A dare il benvenuto ai presenti, insieme a Clara Mingrino, organizzatrice dell’evento, anche la madrina Lisa Marzoli, giornalista del Tg 2 e conduttrice di “Cronache Animali”. «È la mia seconda volta qui al “Dog Pride” - ha esordito la Marzoli - e sono ritornata molto volentieri. Lo scorso anno siamo riusciti a far adottare molti cani con questa manifestazione. Dare una famiglia a chi non ce l’ha è la missione che perseguo anche con il mio programma grazie al quale 40 cani sono stati adottati».

Hanno poi avuto inizio le esibizioni cinofile, ad opera dell’unità ricerca persone scomparse della Polizia di Stato del centro di coordinamento di Ladispoli, del Gs Valdinievole, che ha mostrato esercizi di obbedienza e condotta, e del Sics, gruppo impegnato nell’addestramento dei cani bagnini. A scendere in pista, poi, è stato l’attesissimo vip della giornata, il pastore tedesco Rex. «Sono molto felice di essere qui con Rex, uno dei cani più amati dai bambini - dice Massimo Perla, addestratore del cane poliziotto attore più famoso d’Italia - perché il “Dog pride” è un’iniziativa che va a favore del Canile Hermada. Occorre tanta costanza per alleviare i problemi dei molti cani bisognosi, e questo è possibile solo grazie all’impegno dei volontari».

Poco distante dalla pineta, il Silenzio viene suonato di fronte al Monumento ai Caduti, con un picchetto d’onore formato dai militari del 183° reggimento paracadutisti “Nembo”. Un clima sensibilmente diverso rispetto a quello allegro e gioioso del “Dog Pride”. Un’atmosfera commossa, infatti, aleggia di fronte al monumento e coinvolge i presenti. Rappresentanze di tutte le forze dell’ordine e militari a piedi e a cavallo, associazioni nazionali dei vari ordini e categorie e molte amministrazioni comunali della provincia di Pistoia si sono riuniti per commemorare i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale. Anche l’onorevole Domenico Rossi, sottosegretario di Stato alla Difesa, ha fatto pervenire un suo messaggio.

È stato poi il turno del sindaco Giuseppe Bellandi, che nella prima mattinata aveva dato il via alla cerimonia commemorativa inaugurando piazza Balestrero di fronte alla stazione grande. «Non è semplice parlare dell’inizio di una tragedia - ha detto - è una giornata strana, ma con un fine importante: onorare il ricordo delle persone che hanno perso la vita in guerra, rendendoci oggi persone libere».

Particolare commozione è stata espressa da Rina Piazzola, che con i suoi 101 anni, è una delle ultime orfane della Prima guerra mondiale. Quasi al termine della cerimonia, che si era svolta fino a quel momento nella totale tranquillità, è avvenuto un incidente: a causa di un colpo di sole un cavallo è caduto al suolo, provocando la rottura della gamba del cavaliere, che è stato immediatamente soccorso. Dopo lo spavento iniziale, la manifestazione ha ripreso il suo corso e ha avuto inizio la parata storica, fino al Tettuccio, in cui si è svolto il concerto della Fanfara dei Carabinieri di Firenze. Alle 16 si è svolta poi la sfilata finale dei 200 veicoli storici, accompagnata dagli sbandieratori del rione pesciatino Ferraia.

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