Sicurezza
Cani e Grande Guerra, in migliaia a Montecatini
Dog Pride Day con oltre 600 animali e circa 200 mezzi militari sfilano per le strade del centro nella giornata dedicata all'orgoglio canino e ai 100 anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale
MONTECATINI. Una domenica caratterizzata dai grandi numeri, come non se ne vedevano da tempo, a Montecatini per il “Dog pride day” e per la manifestazione commemorativa dei 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale .Un’invasione di persone, cani e veicoli civili e militari d’epoca, infatti, ha coinvolto l’intera città, trasformando una giornata ordinaria in una domenica, quella del 24 maggio, straordinariamente variegata e ricca di eventi.
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Ad aprire le danze è stato proprio il “Dog pride day”, la giornata dell’orgoglio canino, arrivata alla sua decima edizione. Cani di ogni taglia, razza (e non) ed età, con fazzoletti raffiguranti il logo disegnato dall’artista Fiorenzo Toniutti, hanno dato il loro saluto, abbaiando, all’inizio della manifestazione, organizzata per raccogliere fondi a favore del Canile Hermada di Montecatini. E’ stato il Corpo musicale “Don Martini” di Villa Basilica ad accompagnare con la sua musica il corteo, formato da oltre 1.000 persone e più di 600 cani, lungo le strade principali della città, per approdare infine nel prato grande della pineta. (Vedi le immagini dall'alto)
LE IMMAGINI DEL "DOG PRIDE"
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A dare il benvenuto ai presenti, insieme a Clara Mingrino, organizzatrice dell’evento, anche la madrina d’eccezione Lisa Marzoli, giornalista del Tg 2 e conduttrice di “Cronache Animali”. “E’ la mia seconda volta qui al “Dog Pride” - ha esordito la Marzoli - e sono ritornata molto volentieri. Lo scorso anno siamo riusciti a far adottare molti cani grazie a questa manifestazione. Dare una famiglia a chi non ce l’ha è la missione che perseguo anche con il mio programma televisivo, grazie al quale 40 cani sono stati adottati”.
Hanno poi avuto inizio le esibizioni cinofile, ad opera dell’unità ricerca persone scomparse della Polizia di Stato del centro di coordinamento di Ladispoli, del Gs Valdinievole, che ha mostrato esercizi di obbedienza e condotta e del Sics, gruppo impegnato nell’addestramento dei cosiddetti “cani bagnini”. A scendere in pista, poi, è stato l’attesissimo vip della giornata, il pastore tedesco Rex. “Sono molto felice di essere qui con Rex, uno dei cani più amati soprattutto dai bambini - dice Massimo Perla, addestratore del cane poliziotto attore più famoso d’Italia - “perché il “Dog pride” è un’iniziativa che va a favore del Canile Hermada. Occorre tanta costanza per alleviare i problemi dei molti cani bisognosi, e questo è possibile soltanto grazie all’impegno dei volontari, un lavoro non retribuito ma di grande valore”.
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Poco distante dalla pineta, il Silenzio viene suonato di fronte al Monumento ai Caduti, con un picchetto d’onore formato dai militari del 183° reggimento paracadutisti “Nembo”. Un clima sensibilmente diverso rispetto a quello allegro e gioioso del “Dog Pride”. Un’atmosfera commossa, infatti, aleggia di fronte al monumento e coinvolge i presenti. Rappresentanze di tutte le forze dell’ordine e militari a piedi e a cavallo, associazioni nazionali dei vari ordini e categorie e molte amministrazioni comunali della provincia di Pistoia si sono riuniti per commemorare i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale. Anche l’onorevole Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato alla Difesa, ha fatto pervenire un suo messaggio: “Le cerimonie come questa vogliono rappresentare un tributo di riconoscenza ai caduti. A distanza di 100 anni, questa manifestazione è doverosa. Desidero dunque compiacermi con gli organizzatori e inviare i miei migliori auguri per la sua riuscita”.
LE IMMAGINI DELLA SFILATA DEI MEZZI D'EPOCA:
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E’ stato poi il turno di Giuseppe Bellandi, sindaco di Montecatini, che nella prima mattinata aveva dato il via alla cerimonia commemorativa inaugurando piazza Balestrero di fronte alla stazione grande. “Non è semplice parlare dell’inizio di una tragedia - ha detto il primo cittadino - è una giornata strana, ma con un fine importante: onorare il ricordo delle persone che hanno perso la vita in guerra, rendendoci oggi persone libere”.
Particolare commozione è stata espressa da Rina Piazzola, che con i suoi 101 anni, è una delle ultime orfane della Prima guerra mondiale. Quasi al termine della cerimonia, che si era svolta fino a quel momento nella totale tranquillità, è avvenuto un incidente, che per fortuna si è risolto senza conseguenze irrimediabili. A causa di un colpo di sole, infatti, un cavallo è caduto al suolo, provocando la rottura della gamba del cavaliere, che è stato immediatamente soccorso. Dopo lo spavento iniziale, la manifestazione ha ripreso il suo corso e ha avuto inizio la parata storica, che ha costeggiato lo stuolo di auto d’epoca parcheggiate lungo viale Verdi, per arrivare al Tettuccio, in cui si è svolto il concerto della Fanfara dei Carabinieri di Firenze.
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“E’ stata un’emozione unica - ha detto il comandante in pensione Nicola Colangelo, direttore del Museo storico dei Vigili del fuoco di Mantova, “abbiamo portato qui soltanto tre degli 80 mezzi che abbiamo a disposizione, ma è stato come fare un salto indietro nel tempo”. Alle 16 si è svolta poi la sfilata finale dei 200 veicoli storici, accompagnata dagli sbandieratori del rione pesciatino Ferraia per le vie del centro, che ha segnato la conclusione della giornata.
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