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I bambini della Don Facibeni premiati a Palermo nell'aula bunker

Alcuni alunni della Don Facibeni alla premiazione al Giro d'Italia
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Alcuni alunni della Don Facibeni alla premiazione al Giro d'Italia

Ancora un riconoscimento per gli alunni di Montecatini nel concorso in memoria di Falcone e Borsellino. Delegazione anche a Firenze alla manifestazione in ricordo delle stragi di Capaci e via D'Amelio

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MONTECATINI. Sono volate a Palermo le docenti delle classi IV B della scuola Don Facibeni, per ritirare, sabato 23 maggio, il primo premio nazionale del concorso indietto dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone. Con loro, nell’aula bunker, ci sarà la dirigente del comprensivo Chini, Anna Maria Pagni. La cerimonia si svolge, come vuole la tradizione, nell’anniversario della strage di Capaci. Il concorso è rivolto agli studenti italiani delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado ed è un invito a vivere i valori di chi, come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ha speso la sua vita in nome della giustizia sociale, della democrazia e della legalità.

Non è la prima volta che questo gruppo di bambini si aggiudica il premio: in prima elementare avevano già vinto ed erano stati premiati nell’aula bunker. "Riprendiamoci i nostri sogni. Educhiamo i nostri giovani a crescere coltivando semi di legalità" era il titolo di quest’anno. I bambini delle classi IV A e IV B hanno realizzato un telegiornale di buone notizie, evidenziando una ipotetica sconfitta della criminalità. A guidarli, le docenti Patrizia Giancola, Daniela Elia e Simona Spadoni. Anche la maestra Elisa Corradini, che è in pensione ma ha insegnato a queste classi nell’ultimo anno della sua carriera, ha contribuito a cucire (a puro titolo di volontariato) gli elaborati.

Intanto, una rappresentanza dei bambini (sorteggiati) che si sono aggiudicati l’importante onorificenza, sempre sabato 23 è partita in pullman da piazza italia con la maestra Mara per raggiungere lo stadio Ridolfi a Firenze e testimoniare il loro impegno a favore della legalità. Infatti quest’anno, per la prima volta, la cerimonia non si svolgerà solo a Palermo, ma anche nelle piazze italiane in cui cittadini e studenti saranno presenti per dare testimonianza del loro impegno per la legalità.

Sono 40.000 gli studenti di tutto il Paese e un centinaio provenienti dall’Europa e Stati Uniti che oggi si uniranno nel ricordo delle stragi di Capaci e via D’Amelio. “Palermo chiama Italia” è il titolo della manifestazione. Sei piazze di altrettante città (Milano, Gattatico, Firenze, Napoli, Rosarno, Corleone) uniranno tutto il Paese nella commemorazione del XXIII anniversario della morte di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, del giudice Francesca Morvillo, moglie di Falcone, e degli uomini delle loro scorte. Tra loro, ci saranno anche i bambini di Montecatini, che di recente hanno vinto anche il concorso "Un poliziotto per amico" e sono stati premiati dal questore Salvatore La Porta nell'ambito della partenza del Giro di Italia, a Tettuccio.

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