La protesta
Depurazione, rimborsati 125.000 euro al Comune di Montecatini
L'assessore Leonardo Magnani annuncia a breve l'attivazione di un tavolo cittadino sull'aqua
MONTECATINI. Riconosciuto al Comune di Montecatini (e già rimborsato) il diritto alla restituzione di 125.075 euro di quota di tariffa di depurazione non dovuta relativa ad utenze comunali. La buona notizia arriva dall'assessore ai Lavori pubblici, Leonardo Magnani, che ricorda che nell’agosto scorso, nell’ambito di un percorso di promozione di cittadinanza consapevole e attiva, "era stata presentata dall’assessorato l’opportunità di presentare la richiesta di restituzione delle quote di tariffe versate per la depurazione non dovuta. Il diritto al rimborso era sancito dalla sentenza dalla Corte di Cassazione n.335 del 15 ottobre 2008 che aveva dichiarato illegittimo richiedere la quota tariffaria riferita al servizio di depurazione agli utenti che non possono usufruire del servizio".
In particolare, il decreto in questione prevedeva che “nei casi in cui manchino gli impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi, gli utenti hanno diritto alla restituzione della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione secondo le disposizioni del presente normativa”. Il periodo di riferimento era quello compreso tra il 16/10/2003 e il 15 /10/2008. In particolare era riconosciuto il diritto al rimborso a tutti gli utenti che avevano pagato la tariffa relativa al servizio di depurazione pur non essendo serviti da impianti di depurazione attivi oppure che hanno pagato la tariffa nel periodo in cui non erano attivi. Non avevano diritto al rimborso le utenze allacciate od allacciabili alla pubblica fognatura servite da impianti di depurazione attivi.
L’assessorato ai Lavori pubblici di Montecatini si era attivato per informare pubblicamente la popolazione e per accelerare i percorsi di restituzione delle tariffe di depurazione versate dal Comune di Montecatini e non dovute alla luce della recente normativa. "Si tratta di un ulteriore concreto passo avanti - afferma l’assessore Leonardo Magnani - verso la realizzazione di percorsi cittadini caratterizzati da trasparenza e partecipazione che vedranno in un immediato futuro la formalizzazione pubblica di un “Tavolo Cittadino sull’Acqua”, già anticipato in consiglio comunale".
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