La manifestazione
Nessuna paura del discount a Uzzano
È l’unico punto sul quale i tre candidati a sindaco si sono mostrati d’accordo nel corso del confronto pubblico in municipio
UZZANO. Sette domande, circa un'ora e mezzo di confronto, pubblico interessato: ieri in sala consiliare nel municipio di piazza Unità d'Italia il faccia a faccia promosso da Confcommercio tra i tre candidati sindaco in lizza per le elezioni comunali di domenica 31 maggio, uniche in Valdinievole.
Risposte telegrafiche (tre minuti a testa) su temi importanti del territorio per il primo cittadino uscente Riccardo Franchi (in cerca della riconferma con il Partito democratico), per l'ex consigliere provinciale Marco Onori (Forza Italia, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Lega Nord e lista “L'altra Uzzano”) e per Alessandro Taddei, portavoce della lista civica “Noi cittadini per Uzzano”.
A moderare il dibattito due rappresentanti di Confcommercio: Pamela Maionchi e il presidente locale dell'associazione commercianti, Carlo Cafferecci.
- Rifiuti e raccolta differenziata.
Era il primo forte argomento in discussione. Così Taddei: «Confrontando le varie aliquote della Tari in vigore anche nei Comuni vicini si evidenziano con Uzzano notevoli disparità sui costi, soprattutto per le utenze non domestiche, su questo noi dobbiamo indagare a fondo per cercare di uniformarli. La nostra idea è quella di creare isole ecologiche e puntare con forza sulla sensibilizzazione e l'informazione verso cittadini e studenti».
Ha detto Onori: «È fondamentale un'educazione civica sui rifiuti, dobbiamo cambiare la nostra coscienza e la nostra mentalità. Per le attività abbiamo nel nostro programma una detassazione sulla Tari per chi differenzia di più i rifiuti prodotti».
Anche per Franchi è necessario «un percorso di sensibilizzazione partendo innanzitutto dalle scuole, la raccolta differenziata deve diventare un'abitudine: è un'opportunità per la tutela del territorio e per arrivare a un maggior decoro urbano».
- Riduzione costi pubblici e agevolazioni per le attività.
«Dal 2010 abbiamo decurtato i compensi per gli amministratori e promosso gestioni associate dei servizi con Chiesina Uzzanese - ha spiegato Franchi - con i soldi risparmiati siamo riusciti a introdurre i buoni spesa per famiglie in difficoltà da utilizzare nei negozi di Uzzano con un fondo di 25.000 euro e, per la stessa cifra, proposto contributi sulle tasse per le attività».
Diversa la ricetta di Onori: «Per ridurre le spese non possiamo incidere sui servizi comunali che sono già all'osso, io punto a rilanciare le imprese e il turismo con nuove iniziative per un maggior ritorno economico».
Poi Taddei: «È necessario continuare con l'accorpamento dei servizi tra Comuni limitrofi, serve decoro urbano per valorizzare il paese e concorrere a bandi europei per ricevere finanziamenti così da migliorare il territorio».
- Parcheggi, viabilità, arredi.
L'idea di Taddei è quella di «utilizzare i lavori socialmente utili e le borse lavoro rivolte a studenti e ai disoccupati per la cura del patrimonio, un obiettivo è abbellire la frazione di Fornaci, completare i marciapiedi, realizzare attraversamenti pedonali e togliere il traffico pesante dalla via Lucchese».
Il sogno di Onori è «bypassare con nuova viabilità Santa Lucia, che deve essere luogo di passeggio e non di passaggio. Nuovo parcheggio a Uzzano Castello, promozione della strada dell'olio e dei Pianacci: dobbiamo pulire un gioiello e lanciarlo sul mercato».
Infine Franchi: «Il nostro progetto è collegare la varie frazioni con percorsi pedonali, abbiamo costruito una palestra che non avevamo e faremo un'area verde a Sant'Allucio. Io sono orgoglioso di Uzzano, dove si vive bene».
- Nuovo discount a Sant'Allucio.
«Non c'è da avere paura di nuove aperture - è il parere di Onori - porterebbero sicuramente più movimento, a patto che sia salvaguardato il commercio esistente».
Stessa linea per Taddei: «Discount ha valenza positiva per i cittadini, le attività locali oggi sono chiamate ad assumere caratteristiche specifiche e maggiore qualità dei prodotti».
«La questione è stata discussa più volte - ha spiegato Franchi - sarà un piccolo supermercato alimentare con 5 nuovi posti di lavoro garantiti a residenti uzzanesi. Il progetto va a risanare una zona privata in via Otto Marzo, diroccata e dismessa dove è presente amianto, con la previsione di un verde pubblico e di un parcheggio».
- Insegne pubblicitarie.
Il confronto tra i tre candidati sindaco si chiude su questo argomento.Unanime il giudizio: vanno rivisti e modificati i “cervellotici” regolamenti della Provincia (che sul tema ha la competenza), favorendo al contempo l'installazione di totem e cartellonistica promozionale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
