Sicurezza
Trentenne trovato morto nel letto
L'uomo, un nigeriano con regolare permesso di soggiorno, abitava in via Bellini con un connazionale
MONTECATINI. E' stata la compagna del connazionale che divideva con lui l'appartamento a trovarlo privo di vita nel letto. Mancavano pochi minuti alla mezzanotte di martedì 19 maggio e per l'uomo, Osamuyi Okungbwa, 30 anni, originario della Nigeria e con regolare permesso di soggiorno in Italia, non c'era più niente da fare.
Il dramma si è consumato in via Bellini, traversa di viale Adua. Allertate dal 118 sul posto sono intervenute un'ambulanza d'emergenza della Misericordia di Montecatini e l'automedica, insieme ad una gazzella dei carabinieri della Compagnia di Montecatini, diretta dal capitano Enrico Vellucci. Nonostante i tentativi di rianimazione il cuore di Okungbwa, che aveva subìto un arresto cardio circolatorio, non ha ripreso a battere, e poco dopo la mezzanotte ne è stato constatato il decesso. I carabinieri hanno immediatamene informato l'autorità giudiziaria, e il caso è passato nelle mani del pubblico ministero di turno, Claudio Curreli, che affiderà in mattinata l'incarico per l'autopsia. Non ci sono elementi, secondo le forze dell'ordine, che facciano pensare a un qualcosa di diverso dalla morte naturale, ma maggiori risposte arriveranno dall'esame autoptico. Il nigeriano era sposato con una donna italiana, che però non viveva con lui in via Bellini, condiviso con un connazionale. E' stata la fidanzata del compagno di appartamento, come detto, a trovarlo privo di vita. (t.g.)
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