La manifestazione
Misteriose incursioni al Pescia Beach
Il proprietario del chiosco ha trovato di nuovo la porta d’ingresso forzata
PESCIA. Il chiosco Pescia beach, sul lungo fiume, nuovamente preso di mira dai vandali? Così sembrerebbe a giudicare dalla forzatura della porta. Non è la prima volta che accade. L'ultima volta, era di gennaio, avevano anche rotto una parte della porta e spaccato il vetro. Eppure da rubare dentro il chiosco non c'è nulla.
Chi può avere interesse a forzare ripetutamente una porta col rischio di beccarsi una denuncia per scasso e violazione di domicilio, se alla fine non si porta via nulla? Certamente non un ladro. Proprio per questa ragione le ipotesi, fin dall'inizio, si erano concentrate su vandali senza alcuno scopo se non quello di far danni a scapito della struttura.
Questo fino a ieri. Quando si è fatta strada un'altra possibilità, quella che a forzare il chiosco possa essere un senzatetto in cerca di un riparo per la notte. Il proprietario del chiosco, Paolo Galli, riferisce di avere avuto da alcuni passanti la notizia di un uomo che si allontanava dal chiosco intorno alle 7 di mattina e che con ogni probabilità ha trascorso la notte dentro la baracchina.
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