Finanza
A letto abbracciando l’arte
Montecatini: al Moca (che inaugura una nuova esposizione) torna “Notte al museo” con la partecipazione di 28 bambini
MONTECATINI. Prima i giochi e l’educazione al “bello” (ovvero l’arte), poi la nanna “abbracciati” dai quadri. È quanto accadrà nella serata di sabato 16 maggio per la “Notte al museo”, che alla galleria civica si declinerà nel “Moca by night”, ideata e progettata dall’assessore alla cultura Bruno Ialuna e dalla Cooperativa Giodò. E quest’anno l’evento serale coinciderà con l’inaugurazione della nuova mostra del Moca, “Highlights 2”, dedicata alle opere della collezione permanente (con cinque nuove acquisizioni), che resterà poi aperta per tutta la stagione, fino al 18 ottobre. La lunga serata dell’arte avrà un prologo, alle 18, con un’altra inaugurazione, quella delle opere della livornese Marcella Donati al Tettuccio (e alla galleria Turelli), dedicate al tema dell’acqua. Si tratta di due grandi installazioni (collocate all’esterno) e dieci dipinti su tavola. Poi, alle 21,30, l’apertura della galleria situata nel palazzo comunale.
Le quattro sale del Moca presentano un nuovo allestimento con opere ritrovate in municipio (Federico Severini, Raffaele De Grada, Umberto Buscioni, Rodolfo Viola e una scultura di Fabio de Poli che costituirà il modello per la statua che aprirà il percorso dantesco di prossima realizzazione a Villa Forini Lippi); in sala 2 i disegni provenienti dalla biblioteca, testimonianza della scuola pistoiese (Vivarelli, Agostini, Innocenti, Margheri), ma anche uno schizzo di uno dei figli di Gheddafi, fatto ai tempi della sua permanenza all’Accademia di belle arti di Firenze; in sala 3 la street art e le nuove acquisizioni del Moca (un Micheal Jordan di Shepard Fairey, dopo Bansky forse il più famoso graffitaro al mondo; un patchwork di El Tono (suo il murales al museo Mirò di Barcellona); la litografia “Fused” di Stef Hoodacious; la foto di John Lennon che gioca a basket, di Jonas Mekas; in arrivo anche un’opera di Jr); in sala 4 i quadri dedicati a Montecatini (con Ben Eine e Walter Da Col a fare da sfondo al grande Mirò).
Le “invasioni digitali” saranno poi pronte a riprendere i migliori scatti della serata per condividerli sui social network. E poi il museo, dalle 23,30, diventerà la “casa” dei 28 bambini (tra i 5 e i 10 anni, due provenienti da Pistoia e con altri 25 in lista d’attesa nel caso di qualche rinuncia) che hanno risposto all’appello e che, con il bagaglio a mano, saranno i custodi notturni dei tesori di arte contemporanea. Tra animazione di gruppo e laboratori creativi, i bimbi trascorreranno la serata giocando con l’arte per poi prepararsi per la “nanna” proprio accanto ai grandi quadri esposti. Nel trolley avranno pigiama, sacco a pelo, cuscino, asciugamano, spazzolino e dentifricio, ed eventuale orsacchiotto per addormentarsi. E al risveglio troveranno una bella colazione montecatinese doc offerta dalla pasticceria Giovannini e dal Caffè storico Tettuccio.
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