Lutto
Una fiaccolata per uomini e cani organizzata dal Rifugio Onlus
A Lamporecchio anche lo stesso Andrea Cisternino al corteo organizzato per solidarietà nei suoi confronti dopo l'incendio della struttura per animali che aveva creato a Kiev
LAMPORECCHIO. È trascorso poco più di un mese da quel terribile 12 aprile in cui il "Rifugio Italia" a Kiev in Ucraina, asilo per i randagi del luogo, è stato dato alle fiamme, provocando la morte di 68 cani. Da allora sono state numerose le manifestazioni in tutta Italia a sostegno di Andrea Cisternino, giornalista e fotoreporter italiano, che dagli Europei di calcio 2012 documenta e denuncia i massacri e le sevizie ai danni dei randagi di Kiev da parte dei "dogs hunters", i cacciatori di cani (una di queste si è tenuta anche a Montecatini nelle scorse sere).
Sabato 16 sarà Lamporecchio a scendere in piazza per protestare contro questo atto di inaudita violenza e per far sentire la propria vicinanza a Cisternino e ai suoi collaboratori. Il "Rifugio onlus" di Lamporecchio, associazione volontaria di soccorso per animali, ha infatti organizzato la "Fiaccolata a 6 zampe", a cui parteciperà anche lo stesso Andrea Cisternino.
«Siamo molto felici che Andrea abbia accettato di essere presente alla nostra manifestazione – dice Luana Ferradini, presidente de "Il Rifugio onlus" - in modo da poter ascoltare direttamente dalla sua voce cosa è accaduto a Kiev il 12 aprile, sperando di poter sapere se, nel corso di questo mese, ci sono stati degli aggiornamenti sul caso».
Cisternino, infatti, ha sempre mantenuto un comportamento riservato. Sulla sua pagina Facebook scrive: «La procura di Kiev ha aperto un'indagine sull'incendio doloso. C'è un'indagine in corso e mi hanno chiesto di non dire molte cose finché non sarà tutto finito. Sembra comunque che alcuni testimoni abbiano visto persone appiccare il fuoco».
Una dichiarazione breve, che risale al 15 aprile, ma chissà che Cisternino, proprio in occasione della manifestazione a Lamporecchio, possa dare qualche informazione in più sul proseguimento delle indagini. La fiaccolata, a cui sono ben accetti anche gli amici a quattro zampe, come fanno sapere gli organizzatori, avrà inizio alle 20 in via Volta a Lamporecchio, di fronte all'area sgambatura cani, e proseguirà per le vie del centro.
Ad ogni partecipante verrà consegnata una torcia ed è richiesto preferibilmente un indumento bianco, simbolo di purezza. Al termine della fiaccolata di solidarietà verrà trasmesso il video girato da Cisternino dopo l'incendio doloso del "Rifugio Italia".
«Il Rifugio onlus di Lamporecchio - conclude la Ferradini – si schiera al fianco di Cisternino, perché ciò che è accaduto in Ucraina non si verifichi mai più. È vero, ogni giorno siamo presi da molte emergenze e non è possibile far fronte a ognuna di esse, ma questo non significa che non dobbiamo nemmeno provarci. Ed è ciò che faremo sabato sera a Lamporecchio».
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