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Città pulite: sempre più volontari in Valdinievole

Gli Angeli di Montecatini mentre si prendono cura di piazza del Popolo
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Gli Angeli di Montecatini mentre si prendono cura di piazza del Popolo

Non ci sono solo gli Angeli di Montecatini: da Pescia a Buggiano tanti i cittadini che si prendono cura del territorio

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MONTECATINI. «Non chiederti cosa il tuo Paese può fare per te, ma chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Paese»: in un’epoca di ritmi frenetici, di proteste che si fermano al mondo virtuale e, diciamolo pure, di diffuso menefreghismo, l’adagio di John Kennedy può apparire decisamente fuori tempo. Eppure c’è una realtà dove per un numero sempre maggiore di persone quel motto di 60 anni fa è attualissimo. E quella realtà è proprio la Valdinievole.

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Qui il volontariato, in tutti i campi (da quello sanitario a quello culturale) è sempre stato molto forte, ma da qualche anno a questa parte si assiste a un nuovo fenomeno. Sono i cittadini “armati di scopa”.

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Sono quelli cui sta a cuore il decoro dei luoghi che li circondano e che, in tempi di ristrettezze economiche, riescono anche a rimediare alle mancanze degli enti pubblici. Nelle ultime settimane sono saliti alla ribalta delle cronache gli Angeli di Montecatini (o, per usare il linguaggio tecnologico gli #angelimct). Un gruppo di cittadini che stanco di lamentarsi e protestare per il degrado di diversi angoli della città ha deciso, appunto, di prendere ramazza e sacchi neri per rimediare ed eliminare le brutture che denunciava. Ma basta guardarsi un po’ indietro per vedere che già da tempo in Valdinievole esiste un movimento diffuso di “ecologisti urbani”. Si tratta di una sorta di “Clean up the world” (“Puliamo il mondo”) parallelo alla manifestazione mondiale (che qui da noi vede parecchi Comuni aderire ma con una partecipazione solitamente limitata alle scuole).

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Uno dei territori più fertili, in questo senso, è rappresentato dal pesciatino. Qui, pochi anni fa, si ebbero i primi fenomeni di “Guerrilla Gardening”, con il gruppo dei figli dei fiori, cui sono seguite numerose iniziative, a volte anche spontanee, senza collegamenti a gruppi o associazioni, , in altre circostanze in modo organico e continuativo, come nel caso dell’iniziativa “Puliamo Pescia”, e dei periodici appuntamenti organizzati (il prossimo già il 24 maggio) dall’associazione “Quelli con Pescia nel cuore”.

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Ma non sono solo gli spazi urbani a beneficiare di queste iniziative. Il nostro è un territorio ricco di ambienti naturali che meritano attenzione, e tra questi spicca il Padule, un luogo visto invece da moti come una comoda “pattumiera”. E qui sono periodiche le iniziative spontanee o organizzate per rimediare all’inciviltà altrui. E sempre qui capitano piccoli miracoli, come il fatto che ambientalisti e cacciatori si ritrovino fianco a fianco a raccattare la spazzatura.

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Ma una menzione a parte la merita Buggiano, comunità tanto piccola quanto attiva. Non solo ogni primavera gli abitanti del castello si mobilitano per ripulire il paese, ma qui, partendo da un caso particolare, la difesa della stazione ferroviaria, è nato uno dei gruppi più attivi della valle. Quasi le stesse persone che si ritrovarono pochi anni fa a ripulire la piccola stazione hanno proseguito il loro impegno, gettando le basi delle “Sentinelle della Cessana”, volontari che armati di tanta buona volontà, pochi mezzi e zero soldi hanno dato vita a un lavoro di recupero della collina e dei suoi sentieri dal valore immenso.

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