Proteste
Un laboratorio per l’integrazione
Apre oggi lo spazio di Madame Corbeille per le donne immigrate
PESCIA. Partono ufficialmente oggi le nuove attività organizzate da Caritas Diocesana di Pescia al laboratorio di Madame Corbeille, lo spazio allestito in città per favorire l’integrazione di donne immigrate attraverso la realizzazione di oggestica con materiali di scarto.
“Pesciamica”, questo il nome del progetto finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana, ha come obiettivo, oltre a quello di potenziare e sostenere le attività delle donne che animano il laboratorio, sviluppare un’integrazione più efficace nel tessuto sociale cittadino. A questo scopo, il finanziamento ha permesso di risistemare la stanza adiacente al laboratorio, in via Giusti 44.
«Sarà una sala polivalente, comunicante con il laboratorio Madame Corbeille, in cui avvieremo, con le parrocchie del centro città di Pescia (Cattedrale, San Michele, Santissimi Stefano e Nicolao) attività per giovani, adulti ed anziani – dice il responsabile del progetto Antonino Ruggiero - la speranza è quella di creare uno spazio vivo per Pescia in cui incontrarsi, integrarci con realtà, culture e tematiche di vario tipo».
Si parte con attività di affiancamento allo studio, dedicata principalmente ai giovani, con corsi di alfabetizzazione informatica per anziani, ma anche cineforum sull'immigrazione e un percorso di scrittura creativa (a settembre). L’obiettivo è dunque quello di creare un luogo che diventi “di tutti”, uno spazio da vivere e in cui incontrarsi, guardare film e partite, fare riunioni, colorare sui muri (i bimbi avranno uno spazio apposito) ma anche leggere, giocare e stare assieme. (c.a.p.)
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