Il dolore
Una lista civica per Alessandro Taddei
Alle amministrative di Uzzano scende in campo un gruppo di cittadini al di fuori dei partiti
UZZANO. Ascolto, gestione attiva della cosa pubblica, partecipazione: è attraverso questi tre capisaldi che la lista civica “Noi cittadini per Uzzano” si propone di attrarre consensi in vista delle elezioni amministrative di domenica 31 maggio.
Alessandro Taddei, 63 anni, ricercatore sanitario del Cnr, è il candidato sindaco della lista nella corsa al municipio di piazza Unità d'Italia: «Vogliamo darci da fare per la cittadinanza perché riteniamo che ogni persona possa avere un ruolo nella gestione del paese. Vogliamo avvicinarci all'amministrazione pubblica: i cittadini hanno bisogno di qualcuno che li ascolti e che porti avanti i loro consigli e segnalazioni. Siamo aperti al dialogo senza sbarramenti di tipo ideologico e senza appartenenze partitiche».
L'aspirante sindaco è alla prima esperienza diretta in politica, è il portavoce di un gruppo di uzzanesi che si è formato negli ultimi due mesi: «La lista comprende donne e uomini giovani senza pregiudizi ideologici disponibili a impegnarsi verso i cittadini. Vorremo organizzare un osservatorio permanente per accogliere suggerimenti e richieste da tutta la comunità che possano indirizzare nella giusta direzione l'operato del Comune, e poi un resoconto periodico delle attività programmate e in sviluppo con il quale tenere informata la comunità».
Il programma elettorale è un sintetico elenco di “obiettivi principali”. Il primo riguarda la politica sociale: si va dall'emergenza abitativa ai piani di sostegno per i disabili, dai lavori socialmente utili e le borse lavoro per i disoccupati alle agevolazioni per le famiglie, per l'accesso scolastico e per la sanità.
Riprende Taddei: «Forte sarà l'attenzione verso gli anziani con l'assistenza domiciliare, nuove strutture e attività ricreative e culturali, ma anche verso i giovani con la promozione della socializzazione, del sostegno scolastico, di attività di utilità pubblica e sociale, con l'indirizzamento nel mondo del lavoro. Ci proponiamo di preservare il nostro ambiente e le nostre bellezze con il recupero della sentieristica e la valorizzazione delle colline, di sensibilizzare la raccolta differenziata dei rifiuti. Sarà fondamentale inoltre puntare sulla filiera corta e i prodotti locali, sulle energie rinnovabili e sulla lotta agli sprechi, a partire da quelli comunali».
Altri punti del programma sono il recupero del patrimonio edilizio esistente, l'educazione al senso civico e alla sicurezza, lo sviluppo degli impianti sportivi, il miglioramento della viabilità e la stretta collaborazione con le associazioni del territorio e la parrocchia.
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