Lutto
Ristrutturazione da ottobre per l’Accademia Scalabrino
Montecatini: l’annuncio durante la presentazione del bilancio del Credito Cooperativo, la “banchina” ha chiuso il 2014 con un utile di quasi due milioni di euro
MONTECATINI. Bilancio con un utile da 1.966.319 euro (al lordo delle imposte che ammontano a 672.303 euro) e affidamento del progetto per la ristrutturazione dell’Accademia d’arte Scalabrino, con lavori che si dovrebbero concludere nel 2016. Il Credito Valdinievole lancia così la sua sfida alla crisi: «Un esercizio, quello del 2014, che è stato non facile, ma che ci fa guardare con fiducia al futuro», dice il presidente della “banchina” Alessandro Belloni. Che continua: «Il risultato registrato nel 2014 è estremamente soddisfacente, in considerazione della situazione economica, ma soprattutto di grande valore se consideriamo l’estrema prudenza mantenuta negli accantonamenti fatti a fronte di potenziali rischi futuri».
La raccolta totale della banca si attesta su 776 milioni, mentre i crediti verso la clientela ammontano a 553 milioni. Il rapporto impieghi/raccolta si attesta, pertanto, all’86,2% dato sostanzialmente invariato rispetto all’esercizio precedente (86,7%). «La congiuntura economica ha, tuttavia – spiega il direttore Leonardo Quiriconi – impattato nell’evoluzione delle partite deteriorate (ovvero nelle posizioni che mostrano difficoltà nel rimborso del credito ricevuto), cresciute nel corso del 2014 di circa 3,7 milioni di euro».
Il patrimonio netto ammonta inoltre a 69,2 milioni, presentando un incremento del 4,54% rispetto all’esercizio precedente. L’organico aziendale, al 31 dicembre 2014, era composto da 161 dipendenti (84 uomini e 77 donne) e 6 collaboratori esterni per un totale di 167 risorse rispetto alle 162 del 2013. Sempre al 31 dicembre i soci erano 3.465 (2.443 persone fisiche e 1.022 persone giuridiche): 478 sono state le domande di ammissione a socio presentate e accolte nel corso dello scorso anno mentre 139 sono i soci receduti, con un saldo positivo di 339 unità. «Ciò a ulteriore dimostrazione di come il territorio riconosca l’importanza di avere una banca locale che svolge una funzione sociale e di sostegno, in un momento di grave difficoltà», commenta Belloni.
L’altra grande novità è legata alla Fondazione bancaria, che dopo un lunghissimo iter (che ha dilatato molto i tempi inizialmente previsti), ha affidato all’architetto montecatinese Raffaele Calistri l’incarico di elaborare prima una bozza (che dovrebbe essere consegnata a giugno) e poi il progetto definitivo (sempre in estate) per la ristrutturazione dell’Accademia Scalabrino, i cui lavori dovrebbero infine iniziare a ottobre e concludersi nel 2016. «Villa delle Ortensie – dice il presidente della Fondazione, Valentino Pieri – tornerà a essere quella che era un tempo e a ospitare al suo interno un museo e alcuni uffici della banca. Vi saranno esposte le molte opere in nostro possesso (e che quasi 500 sono già state restaurate e catalogate), tra le quali Vita di Annigoni, attualmente prestata al Moca».
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