Proteste
Sicurezza, Mignano consulente del sindaco
Monsummano, il luogotenente dei carabinieri in pensione da quattro mesi ha raccolto l’invito del primo cittadino e messo a disposizione la sua esperienza
MONSUMMANO. Un volontario d’eccezione in tema di sicurezza e di ordine pubblico (ma non solo): Giuseppe Mignano. L’ex comandante della stazione cittadina dei carabinieri, andato in pensione a 54 anni lo scorso primo gennaio dopo oltre due decenni di servizio a Monsummano, da lunedì sarà il nuovo consigliere in materia di sicurezza, protezione civile e sociale del Comune. Svolgerà il suo incarico (senza percepire alcun compenso) alle dirette dipendenze del sindaco Rinaldo Vanni, che lo ha voluto fortemente all’interno del suo staff. «Questo è un ruolo fiduciario e non politico – spiega Vanni - il luogotenente si è reso disponibile a contribuire e collaborare con le proprie competenze per il bene del territorio, di cui conosce ogni angolo, ha dimostrato disponibilità e grande senso civico. Farà parte del mio staff senza vincoli di orario e di sede (anche se si accomoderà in un ufficio al piano terra del municipio di piazza Quattro Novembre, ndr). Si occuperà del coordinamento tra le forze dell’ordine e potrà essere il delegato dell’amministrazione alle riunioni del comitato di sicurezza in prefettura, collaborerà poi con il corpo di protezione civile per la tutela e la prevenzione del territorio. Inoltre, ci darà una grande mano per quanto riguarda il settore sociale, valuterà i soggetti che chiedono aiuti pubblici per stanare i furbetti e accogliere le richieste di chi ha veramente bisogno. La sicurezza sociale a Monsummano non è del tutto conseguita, il Comune deve fare tutto ciò che è possibile in relazione al suo ruolo. Da oggi abbiamo un occhio in più in città».
Mignano porterà in dote un importante bagaglio di conoscenza di persone e luoghi cittadini, le abilità e l’esperienza di un fresco ex militare. «Monsummano è diventata la mia città, nel 1993 sono arrivato qui e ho deciso di fermarmi con la famiglia – dice il luogotenente - ho ritenuto doveroso mettere a disposizione dell’amministrazione e della comunità le mie competenze per dare continuità al servizio attivo terminato quattro mesi fa. Daremo la caccia ai furbi. Non avrò potere sanzionatorio, il mio ruolo sarà quello di supporto alla polizia municipale, al settore che si occupa del sociale e alla tutela dell’ambiente. Accoglierò segnalazioni e reclami e farò le necessarie verifiche. Non chiamatemi sceriffo. Girerò sul territorio col motto “vedi, conosci e ti appunti tutto”. Poi farò presente ciò che non va al sindaco e alle forze dell’ordine, che prenderanno i provvedimenti del caso». E’ la prima volta che a Monsummano viene nominato un consigliere esterno per la sicurezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
