Gioco
La nuova scuola si farà La Regione trova i fondi
Sbloccato il progetto per la materna di Margine Coperta. La struttura, un prefabbricato in legno, sarà pronta già a settembre dell’anno prossimo
MASSA E COZZILE. Quel progetto è fermo dal 2008, ha ricevuto diversi “schiaffi” alla ricerca di finanziamenti, e poi è stato modificato per renderlo più facilmente (e velocemente) realizzabile. Ma ora si farà, e vanno così in archivio le polemiche e le discussioni che a più riprese ha suscitato. Con tutta probabilità entro la fine del 2015, inizieranno i lavori alla nuova scuola materna di Margine Coperta, un edificio prefabbricato in legno tra via Verdi e via Toscanini, al posto del campo sportivo dietro la scuola media “Pasquini”. E' la Regione (tramite l'Unione Europea) che mette i denari fino a oggi introvabili: oltre un milione e 300.000 euro dal cosiddetto “decreto mutui”, che segue la legge 128 del 2013, quella che autorizza gli enti regionali a stipulare mutui trentennali a totale carico dello Stato per interventi di edilizia scolastica. Firenze ha messo a disposizione dei Comuni un fondo di 50 milioni di euro, e nella graduatoria Massa Cozzile occupa il 15° posto nel Granducato (tra le poche amministrazioni che hanno in cantiere la costruzione di una nuova scuola). Il sostanzioso contributo si aggiunge ai 400.000 euro stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia e ai 100.000 previsti in bilancio: soldi che sommati coprono interamente i costi della nuova scuola, quantificati in circa un milione e 900.000 euro. «Siamo felici ed entusiasti per una notizia che era attesa da ormai troppo tempo - dice il sindaco Marzia Niccoli - questa era la priorità del nostro programma elettorale e da quando ci siamo insediati quasi un anno fa abbiamo dedicato al progetto grandi sforzi. Oggi possiamo dire di aver centrato un risultato importante per il territorio. La possibilità del “decreto mutui” ci è stata prospettata dal sottosegretario all'istruzione Davide Faraone, quando nel gennaio scorso visitò le nostre scuole ed escluse da parte del Governo un ulteriore sblocco del patto di stabilità. Da quel momento abbiamo predisposto il progetto esecutivo per inviarlo alla Regione. Ora aspettiamo il visto del ministero dell'Economia e delle Finanze e poi possiamo iniziare le procedure di gara gestite dalla stazione unica appaltante della Provincia di Pistoia». E' ipotizzabile che la prima campanella del plesso ex novo possa suonare nel settembre 2016. Questo perchè l'edificio ha tempi di costruzione piuttosto ridotti in virtù delle sue caratteristiche strutturali a basso impatto ambientale, che prevedono l'utilizzo di bioedilizia in legno e di “comfort” termoidraulico, acustico, illuminotecnico e di contenimento energetico da fonti rinnovabili. La scuola sorgerà su un'area di 4.700 metri quadrati complessivi: sarà a un solo piano di 1.400 metri, con cinque classi, una mensa di 105 metri quadri, uno spazio per l'attività libera di 140, aule per gli insegnanti, spogliatoi e servizi igienici (capace di ospitare 150 alunni). Sarà antisismica, dotata di ampie vetrate per l'illuminazione naturale e richiederà poca manutenzione nel corso del tempo. Da via Verdi l'accesso principale, con percorso pedonale anche da via Toscanini. Riprende il sindaco: «A Margine Coperta nascerà un vero e proprio polo scolastico con materna, elementare e media. Trasferiremo qui i 90 bambini oggi dislocati in alcuni plessi del territorio e nello spazio affittato dal Comune in comodato d'uso gratuito in largo La Pira a Traversagna. Tutti provvedimenti presi dopo la chiusura per motivi di sicurezza della materna di Villa Ankuri, avvenuta a fine 2013».
Luca Signorini
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