Il Tirreno

Montecatini

appello ai partiti

Antincendio, hotel a rischio chiusura

Improbabili altre proroghe e Confesercenti ora lancia l’allarme

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Il termine per il completamento degli onerosi lavori di adeguamento antincendio per gli alberghi è stato fissato al 31 ottobre 2015. «Scadenza – sottolinea Asshotel Confesercenti in una nota – che sembra essere stata scelta apposta per fare in modo che un'ulteriore dilazione dei termini non possa essere fatta rientrare nel decreto milleproroghe 2015, emanato a fine anno, mettendo così in serio rischio la sopravvivenza di oltre 10 mila imprese alberghiere in Italia, compresi i tanti hotel del nostro territorio. Questo, nonostante non sia ancora stata data attuazione ai provvedimenti che prevedevano la semplificazione dei requisiti, in particolare per le strutture ricettive fino a 50 posti letto».

«A oggi – sottolinea Alessandra Bartolozzi, presidente di Assohotel – pur rimanendo fermi i termini di adeguamento, invece di provvedere all'effettiva semplificazione dei requisiti (e quindi alla riduzione degli oneri di adeguamento connessi) è stata unicamente predisposta una bozza di normativa, per gli alberghi da 26 a 50 posti letto che, lasciando ancora un grandissimo divario nei confronti degli alberghi fino a 25 posti letto, non aggiorna le disposizioni antincendio con la semplificazione richiesta».

Inoltre, le statistiche dei vigili del fuoco, mostrano che la mortalità per incendio negli alberghi italiani è mediamente pari a una persona ogni miliardo di presenze. Valore che risulta nettamente inferiore alla frequenza di uno su un milione che, in Paesi europei.

«Nonostante la Commissione Europea abbia annunciato l'intenzione di rivedere la raccomandazione del 1986 sulla sicurezza antincendio – conclude la presidente di Assohotel – in Italia, in questo periodo di stagnazione economica, si continua a imporre la realizzazione di lavori che potrebbero risultare inutili, senza verificare se tali interventi sono effettivamente necessari e, soprattutto, senza cercare di capire quali siano le ragioni per le quali, dopo oltre 20 anni dall'emanazione del decreto, una percentuale ancora elevata di albergatori non sia riuscita ad adeguarsi alle sue disposizioni».

Assohotel ha preparato un documento che presenterà anche a livello locale ai rappresentanti politici per sensibilizzare tutti partiti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze