PESCIA. Il “nuovo” parco pronto per la festa di compleanno del burattino più famoso del mondo. Sono iniziati e proseguiranno per tutto il mese alcuni interventi di restyling del parco di Pinocchio a Collodi. L’obiettivo è duplice: proseguire lungo la linea già da tempo tracciata dalla Fondazione nazionale Carlo Collodi, che punta a “svecchiare” il parco e a caratterizzarlo con maggior forza quale target ideale per le famiglie; ed essere pronti per presentarlo, nella sua nuova veste, nel giorno del compleanno di Pinocchio, a fine maggio, quando a Pescia arrivano tanti bambini da tutta Italia.
Nello specifico, lungo il fiume che costeggia il parco sarà creato un percorso avventura che consentirà a bambini e ragazzi di attraversare il torrente da una sponda all’altra sia con una speciale imbracatura e con funi collegate tra due alberi, che attraversando “pericolosi” ponti tibetani o realizzati con barili di legno. Sarà inoltre realizzato un nuovo allestimento alla nave corsara, già oggetto di particolari attenzioni da parte del pubblico più piccolo, che ha sempre molto gradito questa attrazione. Infine sarà realizzato un tunnel di collegamento tra il labirinto e la stessa nave, che si annuncia pieno di sorprese visive che, al momento, la Fondazione non vuole scoprire
. «Il parco – spiega il direttore della Fondazione Collodi Daniele Narducci - è fin dalla sua nascita costruito come un percorso a sorpresa, punteggiato da opere che intendono condensare il significato della storia di Pinocchio. Negli ultimi tempi lo abbiamo dotato di nuovi colori, decorazioni e servizi per renderlo più vivo. Su questa linea si inseriscono i nuovi interventi e anche un maggior coinvolgimento delle attività di animazione: per questo abbiamo reclutato 8 persone che lavoreranno con noi fino alla fine di ottobre».
E proprio a due passi dal parco di Collodi lo storico giardino di Villa Garzoni ha da pochi giorni inaugurato (e resterà aperto per tutto maggio), il “Flower Show di Primavera”. Si tratta di una completa rivisitazione dei parterre fioriti e delle piantagioni stagionali con l’obiettivo di riavvicinare il parco alla giardineria di inizio ‘900, l’epoca di maggior splendore di questo giardino tricentenario. Un susseguirsi di piante orticole, fiori di varie dimensioni, forme topiarie, piante a foglia nelle peschiere. In totale 80mila piante inserite nel giardino Garzoni nel solo 2015 (ma il progetto proseguirà anche nei due anni successivi, quando saranno sistemati anche la parte boschiva e la sommità che porta alla villa).
Una iniziativa che si affianca alla forte presenza di Pinocchio a Milano. La città è infatti riuscita a far passare l’idea che la Toscana si presenta all’Expo sotto il nome di Pinocchio, che appare centrale nel logo e nel padiglione della Regione. Una presenza che si estenderà anche alla manifestazione Fuori Expo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA