Scuola della montagna dalla Regione arrivano i finanziamenti attesi
A Calamari il nuovo plesso sarà realizzato accanto alla materna Via libera anche all’allargamento di quella di Pescia Morta
PESCIA. Soldi in arrivo per le scuole pesciatine. La Regione Toscana, infatti, ha finanziato due dei tre progetti presentati dall’amministrazione Giurlani per un importo complessivo pari a circa un milione e 300 mila euro, che sarà così ripartito: circa 700mila euro per la costruzione della nuova scuola materna di Calamari e altri 600mila euro destinati ad interventi di allargamento e ristrutturazione nella scuola materna di Pescia Morta. L’altro progetto, relativo all’adeguamento della scuola materna di Valchiusa per circa 500mila euro, pur figurando in graduatoria si è piazzato solo tra i primi non finanziati.
«Un ottimo risultato – ha sottolineato il sindaco Oreste Giurlani – sia perché, per la prima volta, la montagna avrà una scuola nuova: moderna ed efficiente; sia per la scuola di Pescia Morta, che oltre ad essere ristrutturata sarà finalmente ampliata rispondendo a un’esigenza avvertita ormai da tempo, che è quella relativa all’aumento dei bambini iscritti».
Oltre a quelli regionali, presto potrebbero arrivare altri fondi da impiegare per interventi di adeguamento in altri istituti scolastici. In particolare, l’amministrazione ha partecipato al bando speciale “Cantieri aperti 2015” promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia a favore degli enti locali, chiedendo circa 100mila euro per l’adeguamento della scuola materna di Collodi (rifacimento di tetto e pavimenti) e circa 200mila euro per il completamento dei lavori all’asilo nido comunale “Il Cucciolo” (realizzazione dell’ascensore e ristrutturazione del giardino).
«La messa a norma degli edifici scolastici è sempre stata presentata come una priorità di questa amministrazione e con grande impegno stiamo lavorando per raggiungere questo obiettivo – ha evidenziato Giurlani – col finanziamento di questi progetti abbiamo iniziato a rispondere a molte delle esigenze presenti sul territorio cittadino, ma la risposta più importante è sicuramente quella che giunge alla montagna con la scuola nuova, che divenendo la scuola unica che la montagna aspetta da sempre va a risolvere più di un problema».
Il riferimento è sia alla scuola materna di Sorana, che ogni anno corre il rischio di essere chiusa a causa del numero insufficiente di bambini iscritti, sia alla scuola di Calamari, che invece è troppo piccola per accogliere tutti i bambini della Valleriana.
La nuova scuola, che verrà realizzata a Calamari poco distante dall’edificio già esistente, diventerà, dunque, la scuola unica della montagna che i genitori chiedono da tempo. In legno, biocompatibile e antisismica. Non solo il progetto include anche l’abbattimento del bocciodromo, il cui tetto in eternit da tempo richiederebbe una bonifica. Oltre ai 700mila euro che saranno attinti dal finanziamento della Regione ci sarà anche una quota parte del Comune per un progetto del valore complessivo di circa un milione di euro.
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