Attenzione
Paolo Giorgi testimonial ad Expo 2015 per Coldiretti
L'allevatore di Monsummano è stato scelto come uno dei testimonial della Coldiretti all'interno del padiglione della Toscana riservato ai primati e alle eccellenze agroalimentari
MONSUMMANO. Due mega “fiorentine” adagiate su un piatto ed il volto di un giovane allevatore toscano a fianco dello slogan “No Farmers No Party”. Senza imprese agricole niente festa.
Del resto questa è l’Expo del cibo e di nutrire il pianeta e se non lo nutrono gli agricoltori, chi altro? Benvenuti nel padiglione di Coldiretti. Benvenuti nella casa degli agricoltori italiani all’Expo di Milano. Lui è Paolo Giorgi, ha 30 anni ed è un allevatore pistoiese che insieme al fratello conduce a Monsummano Terme un'azienda con 500 bovini di razza Limousine, alimentati con mangimi prodotti in azienda. Per sei mesi sarà testimonial, insieme a tante altre sane e belle esperienze di agricoltura italiana, del padiglione di Coldiretti allestito all’inizio del cardo, ingresso sud, all’interno del quale sarà ospitata, nelle prossime settimane, la Toscana dei primati e dell’eccellenza agroalimentare. Tra questi, presenti a Milano, anche i formaggi della montagna pistoiese, rappresentati dall'azienda agricola più alta della Toscana: l'agriturismo Le Roncacce della famiglia Corsini, che produce a 1300 metri, sull'appennino pistoiese. “La nostra regione – spiega Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana - sarà tra le assolute protagoniste dei sei mesi di Expo. Metteremo in mostra, faremo scoprire e conoscere ai milioni di turisti che arriveranno a Milano, la regione dei primati, della biodiversità e delle eccellenze”.
Prima per numero di prodotti tradizionali, ben 463, la Toscana conserva anche il primato del numero agriturismi, 4mila attività, ma è anche ai vertici dei vini con 52 tra Doc e Docg, e delle Dop e Igp, 28 in totale: “i turisti vengono da noi perché scelgono la più grande biodiversità del paese. L’Expo sarà un successo per il nostro agroalimentare. Ci aspettiamo tanti turisti”. Emozionato Paolo Giorgi che ha partecipato all’inaugurazione: “solo respirando l’aria dell’Expo – spiega il Delegato Giovani Impresa Coldiretti Toscana e della provincia di Pistoia- se ne può capire l’importanza. Il nostro paese ha bisogno di questo momento per dimostrare che può farcela ancora una volta. Orgoglioso di essere un esempio”.
L'obiettivo della presenza di Coldiretti all’Expo di Milano è quello di raccontare il legame tra la società italiana e i suoi agricoltori, soffermandosi sul molteplice ruolo che essi svolgono: produttori di beni, custodi della bellezza della campagna italiana, protagonisti dell'economia del Made in Italy che crea ricchezza e lavoro per tutti. Dentro il padiglione i produttori sono presenti in prima persona. Alla ristorazione contadina è dedicato uno spazio nel roof garden del padiglione con il Farmers Inn di Campagna Amica, dove a rotazione regionale saranno presentati i piatti dell'autentica tradizione. Un'Italia, quella che Coldiretti schiera a Expo, fatta da oltre un milione e mezzo di agricoltori che ogni giorno producono il meglio del Made in Italy e che sono le radici, il tronco e i rami dell'Albero della Vita.
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