Sicurezza
Emergenza abitativa tra le priorità del Comune
Il bilancio di Pieve a Nievole punta sulle problematiche sociali e dell’istruzione Ma è consistente anche il capitolo dei lavori pubblici: stanziati 757.000 euro
PIEVE A NIEVOLE. Sociale, pubblica istruzione e politiche giovanili: sono questi i tre settori su cui si è concentrato il lavoro dell'amministrazione nei primi sei mesi del mandato, dopo l'entrata in carica nel maggio 2014.
Lo certifica il bilancio consuntivo approvato dal consiglio comunale.
Per l'emergenza abitativa, ad esempio, il Comune ha stanziato oltre 140.000 euro (contro i quasi 125.000 del 2013) con un finanziamento regionale di 72.000 euro (Firenze ha anche girato un contributo di 15.000 a favore delle morosità incolpevoli, soldi gestiti tramite la Società pistoiese di edilizia sociale).
Poi i fondi per l'accesso agevolato ai servizi di mensa, trasporto scolastico e asilo nido (34.300 euro), per le riduzioni e agevolazioni dal pagamento dei tributi comunali (17.000), per i rimborsi sul gas metano delle utenze deboli (25.600 euro da Toscana Energia) e la differenziazione delle aliquote Irpef per fasce di reddito secondo il principio “chi più ha più paga”, con la soglia di esenzione Isee che è passata da 10.000 a 11.000 euro.
«Il rendiconto di gestione non è solo numeri, ma è anche la sintesi delle azioni messe in atto per i bisogni della collettività - dice l'assessore al bilancio Lida Bettarini - la dimostrazione della capacità di rinnovare e rinnovarsi secondo i bisogni emergenti, perché diventa necessario per chi più di altri vive un disagio di sentirsi una risorsa, parte integrante e attiva della società».
Ed è in questo senso che la giunta guidata dal sindaco Gilda Diolaiuti ha approvato i regolamenti del “servizio civico volontario” e quello sulle coppie di fatto. E ancora: un percorso informativo, in collaborazione con i carabinieri, per mettere in guardia la cittadinanza contro le truffe, l'istituzione della “Università delle mamme” e il progetto “sportello coach”. Iniziativa questa tesa alla valorizzazione e riscoperta delle capacità intellettive dei ragazzi a favore di un minor rischio di abbandono scolastico o ritardi nel completamento del ciclo di studi.
È stato riorganizzato l'asilo nido, realizzati i parcheggi rosa destinati alle mamme e istituita la Consulta sport, cultura e turismo.
Infine il capitolo delle opere pubbliche, in generale uno dei più attesi anche dalla cittadinanza per “verificare” le caratteristiche innovative del proprio Comune.
Il totale degli investimenti sfiora i 757.000 euro, con poco più di 244.000 euro di contributi esterni.
Dai lavori di manutenzione e riqualificazione alle scuole “De Amicis”, “Da Vinci” e “Vivaldi” (in tutto 174.000 euro) all'acquisto di uno scuolabus (124.000), dalla fornitura di arredi pubblici in plastica riciclata (1.600) alla realizzazione di impianti fotovoltaici (18.000).
A questi si aggiungono infine i lavori di sistemazione stradale in Via Nova (272.000), nuovi loculi e ossari al cimitero (62.500), il potenziamento del sistema di videosorveglianza sul territorio (20.000) e l'incarico di progettazione per l'adeguamento sismico alla scuola “Galilei” (34.600).
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