Sicurezza
Saranno 75 equipaggi a sfidarsi sulle strade della Valdinievole
LARCIANO. Nessuna voglia di sentirsi “vecchi” ma, anzi, la capacità di sapersi rinnovare ed essere sempre accattivanti. Con questo spirito si affronta il weekend del Rally Valdinievole, organizzato...
LARCIANO. Nessuna voglia di sentirsi “vecchi” ma, anzi, la capacità di sapersi rinnovare ed essere sempre accattivanti. Con questo spirito si affronta il weekend del Rally Valdinievole, organizzato da Jolly Racing Team, arrivato alla sua edizione numero 31 e che avrà il suo fulcro a Larciano. La gara è valida come terzo atto del Trofeo Rally Nazionali di quarta zona, Open Rally Toscano e per il Trofeo Aci Lucca. Al via ci saranno 75 equipaggi agguerriti che si daranno battaglia su di un percorso che è tornato all’antico splendore.
Il percorso. Il Rally della Valdinievole offrirà una versione della gara nel segno, al tempo stesso, della tradizione e del rinnovamento. Sarà infatti rivoluzionato ampiamente il percorso rispetto al passato, e alcune di queste novità saranno rappresentate anche da un ritorno su strade che hanno fatto la storia di questi rally. Sono previsti 318,57 chilometri totali punteggiati da 9 prove speciali per un totale per 81,490 di distanza competitiva. Ci saranno quattro diverse prove, tre delle quali da ripetere due volte ed una per tre volte. Verrà riproposta la doppia sfida iniziale di sabato 2 maggio a Larciano con la novità che verranno effettuati due giri nel centro cittadino, per creare spettacolo. Il fulcro della gara sarà domenica con l’altra novità della “piesse” di Vellano, da correre in discesa, disputata l’ultima volta nel 2007 quando la gara era “internazionale”. Ritornerà poi la celebre “Buggiano” ed il grande rientro, dopo oltre 15 anni, della prova nella Val di Torbola, nel Comune di Pescia: un nastro di asfalto di 14 chilometri con partenza da Stiappa, poi contrassegnata dalla “storica” inversione di Lanciole (uno dei momenti di massimo spettacolo e di difficoltà per i piloti) e con il fine prova alla Macchia Antonini. Partenza a Castelmartini dal parco assistenza ed arrivo in Piazza Vittorio Veneto a Larciano.
Gli sfidanti. Come detto, saranno in 75 gli equipaggi al via, un numero maggiore rispetto a quello del 2014 e quindi per l’organizzazione è già un bel successo. I più attesi sono il dinamico driver di casa (è di Lamporecchio) Luca Artino, di nuovo al volante della Skoda Fabia S2000 (vettura che ha portato al successo al recente Rally del Ciocco, nella gara riservata al Trofeo Rally Nazionali) e sul veloce pisano Carlo Alberto Senigagliesi e la sua Peugeot 207 S2000, un binomio tra i più redditizi in Toscana sotto l’argomento delle vittorie assolute. Da seguire con attenzione anche il debutto con la Ford Fiesta Rrc del pistoiese Marco Casipoli. Ma guai dimenticarsi di piloti come Gabriele Tognozzi (8 volte trionfatore al “Valdinievole”) o del , lucchese Mauro Lenci.
Spazio alla nostalgia. Oltre alle vetture in competizione gli appassionati potranno godere di uno spettacolo nello spettacolo, ossia la passerella di 15 vetture sportive che hanno fatto la storia di questo sport.
L’omaggio. Il Jolly Racing Team ha deciso di rendere un omaggio a uno dei maggiori sostenitori di questa corsa, istituito anche il primo “Memorial Antonio Pappalardo”, intitolato al sindaco di Larciano recentemente scomparso ad appena 46 anni. Il memorial Pappalardo sarà assegnato al vincitore assoluto.
Apertura e chiusura. Partenza delle corse domani, alle 18,30, da Castelmartini, arrivo in piazza Vittorio Veneto domenica dalle 17,10 in poi.
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