Sicurezza
Fra Time Out e Azzurri d’Italia città capitale dello sport
A Montecatini tanti campioni che hanno indossato la casacca della nazionale
MONTECATINI. Nuove e vecchie glorie Azzurre si danno appuntamento in città che, per l’occasione, diventa la capitale dello sport, mettendo in agenda anche il festival della cultura sportiva Time Out. Si terrà infatti da venerdì 1 maggio a domenica 3 maggio il secondo raduno (lo scorso anno si tenne a Bergamo) dell’Associazione nazionale atleti olimpici e Azzurri d’Italia.
Si tratta di un incontro al quale parteciperà chi, nella sua carriera, ha indossato almeno una volta la maglia Azzurra in qualsiasi sport. Hanno già dato la loro adesione Livio Berruti, Stefano Mei, Fabrizio Mori, Giancarlo Antognoni, Costantino Rocca, Andrea Benelli, Salvatore Sanzo e tanti altri.
«Abbiamo voluto dare quest’anno – dice Piero Vannucci, vicepresidente dell’associazione Azzurri d’Italia – un taglio nuovo al raduno: non più solo un momento per celebrare i fasti del passato, ma un’occasione per trasmettere i valori rappresentati dalla maglia Azzurra alle nuove generazioni, a coloro che hanno appena iniziato un’attività sportiva». Sono state quindi coinvolte le scuole della nostra provincia con prove manuali e riflessioni sui temi etici dello sport. E poi, nella tre giorni, anche con prove fisiche per riscoprire i vecchi giochi a “sedentarietà zero” («Vediamo se si salta di più e si guarda meno tv», dice Vannucci), e con un tuffo con i campioni in piscina.
In programma, tra le altre cose, una maratona di nuoto, un incontro di volley tra over 50 e ragazzi, una gara di golf e una sfilata di tutte le maglie Azzurre nel centro cittadino (seguite da un gruppo di auto d’epoca).
Parallelamente, come detto, si svolgerà anche “Time Out”, la rassegna ideata dall’assessore Bruno Iuluna: «Saranno tre giorni di sport vero, dove sperimentare discipline mai fatte prima e dislocate in tutta la pineta». Molte le società sportive che hanno risposto all’appello e che porteranno giovani e meno giovani tante discipline. E ci sarà anche la dimostrazione di una partita di basket tra ragazzi normodotati e disabili, un progetto realizzato da Massimo Innocenti e sviluppato con la società americana Ideo (quella che ha inventato il mouse) e che potrebbe essere riproposto nei corsi di Andrea Niccolai. (d.m.)
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