Il Tirreno

Montecatini

manifestazioni

Oltre duemila i visitatori dei giardini segreti

Luigi Spinosi
Attraverso un portone l'ingresso a uno dei giardini (foto Nucci)
◗
Attraverso un portone l'ingresso a uno dei giardini (foto Nucci)

A Buggiano Castello, nonostante il tempo incerto, è eccezionale il   bilancio della prima giornata della "Campagna dentro le mura",  e domenica si replica

3 MINUTI DI LETTURA





BUGGIANO. Se le prime stime, fatte al mattino tenendo conto del flusso di visitatori fino a quel momento, erano ottime, il bilancio finale, sulla base delle matrici dei biglietti è stato a dir poco entusiasmante: 2.007. Tanti sono stati domenica 26 (esclusi i bambini under 12 che non pagavano)i visitatori alla prima delle due giornate de “La campagna dentro le mura”, il tour attraverso i giardini segreti del paese solitamente chiusi al pubblico.

Una rassegna che porta a scoprire piccoli e grandi angoli di natura ricavati in un contesto tanto insolito quanto affascinante, l’interno della cerchia muraria di Buggiano Castello. Un paese medievale, dove, come in tutti i borghi dell’epoca, gli spazi sono sfruttati in modo estremo, visto che si tratta di far vivere un’intera comunità all’interno di un “confine fisico” rappresentato dalle mura.

[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.11321853:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11321853:1652060874/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Ma lo stesso, all’interno di quel confine, e spesso circondate da altre mura (quelle che si affacciano sui viottoli del paese), a Buggiano Castello - caso abbastanza raro - trovano spazio, a volte anche molto spazio, angoli verdi. Orti e giardini, spesso anche entrambe le cose insieme, dove l’aspetto decorativo si unisce a quello pratico. Aree verdi ricavate nello spazio e nel tempo, e dove la creatività dei proprietari gioca un ruolo fondamentale nel trasformare ogni angolo in un tesoro da ammirare.

Un’opera d’arte frutto della fortunata combinazione di tanti elementi, su tutti il lavoro degli uomini: di chi secoli fa creò questo borgo sulla collina, e di coloro che nel corso del tempo, e ancor oggi, continuano a prendersene cura. Un’opera d’arte che piace. E lo dimostra proprio quel numero: 2.007 visitatori, molti dei quali arrivati anche da oltre confine per ammirare questo gioiello unico.

Un numero che sarebbe straordinario già a cose normali, ma che assume maggior rilievo alla luce delle condizioni meteo di quella giornata. Una domenica caratterizzata, soprattutto al pomeriggio (il momento top) da nubi e, a tratti, pioggia. Eppure tutto questo non è bastato a fermare la voglia di partecipare all’iniziativa organizzata dall’associazione culturale Buggiano Castello.

Nel pomeriggio, anche sotto la fastidiosa pioggerellina, in piazza Matteotti a Borgo a Buggiano è sempre stata lunghissima la coda (che in alcuni momenti arrivava sino a piazza Salutati) delle persone in attesa delle navette – che pure hanno viaggiato senza soluzione di continuità – che portavano sino al paese.

[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.11321852:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11321852:1652060874/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Insomma, a ogni edizione la rassegna biennale dimostra sempre di più di essere una manifestazione che piace. E, magari, può anche insegnare a molti come un’idea giusta, anche con pochi mezzi economici, può produrre grandi risultati quando ci sono volontà e impegno. E, a proposito dei “mezzi economici”, questa iniziativa, capace di richiamare migliaia di persone da ogni dove, non solo non rappresenta un costo per la collettività (se parliamo in termini di denaro), anzi: il ricavato dei biglietti, infatti, verrà destinato come sempre a interventi sul territorio, in un circolo non vizioso, ma virtuoso.

E domenica 3 maggio, a chiusura del lungo ponte che si aprirà con la festività del Primo Maggio, si replica. Poi, per poter nuovamente ammirare lo spettacolo, si dovrà aspettare il 2017.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa