Sicurezza
Si ritrovano al parco Orzali per ripulirlo dai rifiuti
Monsummano: un gruppo di cittadini con sacchi e rastrelli si mobilita contro l’inciviltà
MONSUMMANO. Erano in cinque, armati di rastrelli, scope e ramazze. Con alla mano alcuni sacchi neri dell'immondizia forniti direttamente da Publiambiente, il gestore del servizio rifiuti in città che poi si è occupato di smaltirli. Dopo aver chiesto il consenso all'amministrazione, che naturalmente non lo ha negato, si sono ritrovati nei giorni scorsi all'interno del parco Orzali. E hanno iniziato a ripulirlo, con attenzione particolare ai fossi e ai canali laterali, all'area giochi dove ogni giorno numerosi bambini, giovani e anziani si ritrovano per trascorrere qualche ora in compagnia e ai percorsi pedonali sul perimetro della cassa d'espansione, meta dei cittadini amanti del footing.
In quei sacchi neri sono finite cartacce, cicche di sigarette, bottiglie, involucri di plastica e ogni altro rifiuto individuato. Con tanta volontà e spiccato senso civico questi cittadini hanno contribuito a mantenere pulito un luogo diventato già simbolo di Monsummano. Un esempio di amore per la propria città nell'interesse di tutti, e non solo dei tanti frequentatori del quartiere Orzali.
«L'intervento spontaneo di queste persone ha per noi un grandissimo significato e un valore importante – dice l'assessore Andrea Mariotti – deve essere di esempio per la città. Ed è anche un deterrente contro qualsiasi forma d'inciviltà. Perché l'Orzali è un patrimonio di tutti che deve essere salvaguardato, contro chi non ha a cuore la nostra comunità e i nostri beni pubblici».
I volontari protagonisti di questo blitz a tutela dell'ambiente sono Pietro Montanile, Giuliano Bechini, Luciano Cialdi, Dino Malucchi e Giorgio Bartoli. «A loro va un ringraziamento speciale per ciò che hanno fatto», aggiunge Mariotti.
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