Il Tirreno

Montecatini

l’appello

Chiesti più cestini, posacenere e aiuole curate

Chiesti più cestini, posacenere e aiuole curate

Gli Angeli di Montecatini inviano i loro suggerimenti al sindaco: «Ci sostenga in consiglio comunale»

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Una lettera al sindaco Giuseppe Bellandi nata in seno al gruppo degli Angeli di Montecatini Terme, ormai noti per i loro blitz nei punti “caldi” del centro della città alla ricerca di una pulizia e di un decoro perduti. Epistola scaturita da un’idea di Gabriella Brotini, e condivisa da Cinzia Silvestri. Pubblicata su Facebook, contiene suggerimenti per intervenire su alcune priorità. Il gruppo degli Angeli a Montecatini è un comitato spontaneo, nato dallo spirito di servizio di tanti uomini e donne di buona volontà, stanchi di vedere sudiciume e zozzerie e pronti a impegnarsi per ripristinare l’ordine.

“Siamo alcuni degli #AngeliMct che lei ha incontrato qualche giorno fa mentre erano all’opera al piazzale del Monumento ai Caduti in viale Verdi - scrivono a Bellandi - non sappiamo, né del resto ci compete, come e a chi l’amministrazione comunale abbia dato l’incarico il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti: lo svuotamento dei cestini risulta che sia stato affidato a ben due aziende, di cui una compartecipata a livello municipale. Desideriamo tuttavia illustrare la situazione che abbiamo constatato, con l’auspicio che questa missiva possa essere portata a conoscenza della Giunta Municipale e del Consiglio Comunale, all’ordine del giorno della prossima seduta, al punto delle comunicazioni del sindaco. I cestini per la raccolta dei rifiuti sono in numero insufficiente; i gruppi di sacchetti davanti ai portoni di case ed immobili, stante la mancanza dei suddetti contenitori, fino anche alle 10 del mattino, non sono proprio sinonimo di città curata e pulita. Le migliaia e migliaia di cicche raccolte per terra, nelle aiuole e nei luoghi più reconditi, dimostrano la necessità per Montecatini di dotarsi di cineriere (così facendo, un’eventuale ordinanza municipale contenente indicazioni - e sanzioni - in merito sarebbe auspicabile, anche per le casse comunali). Le aiuole sono davvero mal tenute, sporche e trascurate: in pochissime abbiamo visto piante o fiori. Com’è possibile per la Città Giardino d’Europa? Molti dei nostri Angeli hanno fatto interessanti proposte per coinvolgere anche gli studenti delle scuole e vorrebbero concretamente partecipare alla realizzazione di aree verdi”.

Un’altra questione da esaminare riconnessa alle aiuole è lo stato di irrigazione: “Chiediamo se non sia il caso di chiedere al gestore dello spazzamento di riutilizzare il camion/furgone aspirafoglie, che abbiamo visto in opera nel passato. Bisognerebbe invitare, nel loro stesso interesse, i proprietari dei fondi commerciali a una maggior pulizia e magari, sinergicamente con le associazioni di categoria, creare degli sfondi ispirati alla città per abbellire i vetri vuoti. Abbiamo potuto constatare lo stato di abbandono in cui versano buona parte degli stabilimenti, a cominciare da quello più caro ai montecatinesi e ai forestieri: il Tettuccio. Ci mettiamo a disposizione per contribuire alla pulizia e rendere questi spazi di nuovo accoglienti. Anche le sanzioni riteniamo possano essere un buon deterrente. Le nostre non sono richieste impossibili”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze