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Sarà il computer a decidere a chi assegnare gli appalti

 Sarà il computer a decidere a chi assegnare gli appalti

Prima realtà in provincia Monsummano ha aderito alla piattaforma Cev Informatizzato l’intero iter, dal bando di gara alla scelta della ditta

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MONSUMMANO. Per l'acquisto di beni e servizi la normativa è scattata dal primo gennaio. Per i lavori pubblici lo spartiacque è fissato al primo settembre (ma è facile prevedere una proroga). Si tratta dell'obbligo per i Comuni non capoluogo di provincia di affidarsi alla centrale unica di committenza per le gare e gli appalti, con l'obiettivo di razionalizzare la spesa e rendere più trasparenti le procedure di aggiudicazione. Monsummano nel primo caso ha aderito al Mepa, il Mercato elettronico della pubblica amministrazione. Nel secondo caso, anche se ancora non imposto per legge, la scelta è ricaduta sul consorzio Cev, una piattaforma di acquisti centralizzati online con più di 800 Comuni iscritti.

È la prima amministrazione in provincia che sperimenta questa nuova modalità di selezione delle aziende a cui affidare le opere pubbliche: «Per gli appalti sotto i 40.000 euro resta l'affidamento diretto a fronte di una valutazione di almeno tre preventivi – spiega il dirigente dell'ufficio lavori pubblici Antonio Pileggi – sopra quella cifra ci affidiamo al Cev: per questo sollecitiamo le aziende a iscriversi al consorzio. Il nostro avviso di gara viene pubblicato sulla piattaforma, poi il processo si svolge tutto per via informatica con risparmio sui tempi e sull'acquisto della carta. Il sistema per individuare le ditte da invitare (cinque sotto i 500.000 euro d'importo e dieci per appalti maggiori ndr) ha due opzioni: la scelta random affidata al software oppure una nostra rotazione. Le aziende in questo modo sono sempre diverse, e poi tutto il procedimento è più veloce e trasparente: Cev genera un verbale finale con tutte le informazioni sulla gara».

«Abbiamo una decina di opere in corso o già ultimate, finanziate sul bilancio 2014, che sono state gestite tutte attraverso il Cev – aggiunge il vicesindaco Luca Buccellato – a partire da quella più importante, cioè la riconversione dell'ex tribunale in scuola (costo un milione e 800.000 euro, avvio del cantiere a giugno). Entro fine mese inizieranno gli interventi per ripristinare la frana in via del Vento a Montevettolini (73.000 euro), per la manutenzione di via Boninsegni e via Ventavoli (220.000) e per il miglioramento di via Brogi, la strada del golf (150.000). In corso ci sono i lavori su un'altra frana in via Castelvecchio a Montevettolini (85.000) e per rinnovare la saletta convegni accanto al teatro Montand (110.000). Già conclusi, infine, la riasfaltatura di via Troiano a Pozzarello, e alcuni lavori sulle scuole “Giusti” e “Malucchi”.

Luca Signorini

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