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Raccolta differenziata al 50 per cento

Maria Salerno
Raccolta differenziata al 50 per cento

È l’obiettivo del Comune di Pescia per il 2015 grazie anche all’introduzione del sistema porta a porta

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PESCIA. Raccolta differenziata al 50 per cento. È questo l’obiettivo che l’amministrazione Giurlani prevede di raggiungere nel corso del 2015. Se il bilancio ambientale del comune migliorerà sarà anche grazie all’attivazione dei nuovi servizi, che vanno dal porta a porta nel centro storico alla raccolta dell’organico su area vasta, fino alla progressiva riduzione dei rifiuti conferiti in discarica.

Secondo l’assessore all’ambiente Marco Della Felice grazie alla distribuzione dei punti ecologici, tale percentuale non solo può essere raggiunta, ma addirittura ulteriormente migliorata a patto però che si intensifichino i controlli sul territorio. Nonostante la positività dei risultati raggiunti, infatti, continuano a sussistere una serie di situazioni che rischiano di compromettere se non addirittura vanificare gli stessi risultati raggiunti finora. Il conferimento anomalo dei rifiuti, ad esempio, cioè fuori degli appositi contenitori oppure l’abbandono di rifiuti speciali o ingombranti che andrebbero smaltiti secondo precise modalità o ancora il conferimento di rifiuti pericolosi come l’amianto per il cui smaltimento è necessario rivolgendosi ad una ditta specializzata.

«Il controllo del corretto conferimento dei rifiuti da parte dell’utenza diventa fondamentale, dunque, per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati – spiega Della Felice – ma la polizia municipale da sola, che già ci coadiuva, non basta essendo necessario un notevole dispiegamento di forze di cui non disponiamo, ecco perché abbiamo pensato di affidare l’attività di controllo allo stesso personale di Cosea Ambiente». I dipendenti di Cosea Ambiente svolgeranno, dunque, attività di supporto, assistenza e monitoraggio del territorio per garantire una migliore e corretta gestione dei rifiuti. Tale collaborazione non implicherà ulteriori costi a carico del comune.

«La scelta del personale Cosea – prosegue Della Felice – deriva dal fatto che lo stesso riveste la qualità di personale incaricato di pubblico servizio, oltre a conoscere nei minimi dettagli il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e le sue specifiche criticità e anomalie di conferimento». Il personale della ditta Cosea riferirà i risultati dell’attività di controllo svolta ai responsabili delle aree organizzative che hanno richiesto l’intervento, oltre che all’assessore all’ambiente e al sindaco.

 

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