La protesta
Nel parco di Villa Garzoni arriva il “Flower show”
PESCIA. La città non punta tutto solo su Pinocchio per l’Expo. Proprio a due passi dal parco di Collodi dedicato al burattino più famoso del mondo, lo storico giardino di Villa Garzoni ospiterà, per...
PESCIA. La città non punta tutto solo su Pinocchio per l’Expo. Proprio a due passi dal parco di Collodi dedicato al burattino più famoso del mondo, lo storico giardino di Villa Garzoni ospiterà, per tutto maggio, il “Flower Show di Primavera”, presentato nei giorni scorsi in anteprima alla stampa. Si tratta di una completa rivisitazione dei parterre fioriti e delle piantagioni stagionali con l’obiettivo di riavvicinare il parco alla giardineria di inizio ‘900, l’epoca di maggior splendore di questo giardino tricentenario.
Un susseguirsi di piante orticole (carciofi, lattughe, fragole), fiori di varie forme e dimensioni, forme topiarie nei cespiti di lavanda, piante a foglia nelle peschiere. In totale 80.000 piante inserite nel giardino Garzoni nel solo 2015 (ma il progetto proseguirà anche nei due anni successivi, quando saranno sistemati anche la parte boschiva e la sommità che porta alla villa).
«Un giardino policromo di fiori e farfalle con cui riportare nel giardino le essenze primarie», commenta Pierfrancesco Bernacchi, presidente di Sviluppo Turistico Collodi (società che gestisce lo storico spazio verde). Una iniziativa che, come detto, si affianca alla forte presenza di Pinocchio a Milano.
«Siamo riusciti – dice il sindaco Oreste Giurlani – a far passare l’idea che la Toscana si presenterà all’Expo sotto il nome di Pinocchio, che sarà centrale nel logo e nel padiglione della Regione. Una presenza che si estenderà anche alla manifestazione Fuori Expo. Potrebbe trattarsi anche di una sorta di ripartenza della biennale del fiore, che dal Mefit si sposta a Collodi».
David Meccoli
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