Il dolore
In campo per ricordare Massimo
In centinaia al Benedetti per il memorial dedicato alle vittime della strada
BUGGIANO. Alla fine ha vinto il ricordo. Il ricordo di Massimo («Massimo Vive» recitava uno degli striscioni in tribuna), e con lui quello di tutte le vittime della strada. Compreso Alberto Benedetti, cui è intitolato lo stadio di Borgo a Buggiano che ha ospitato la prima edizione del memorial Massimo Massimi, dedicato al diciassettenne vittima di un tragico incidente lo scorso ottobre.
Una manifestazione che ha portato sulle tribune del Benedetti centinaia di persone e organizzata soprattutto per lanciare un doppio messaggio, a favore dell’introduzione del reato di omicidio stradale e per sensibilizzare tutti alla prudenza sulle strade. In campo gli studenti delle scuole superiori della Valdinievole, una rappresentativa dell’Arma dei carabinieri e una formazione della Croce Oro della Valdinievole.
Ad assistere i rappresentanti dell’Arma, i familiari di Massimo con il padre Massimiliano, luogotenente della caserma di Pescia, gli amministratori (a partire dal sindaco Taddei) e tante, tantissime persone comuni ancora ferite da quella perdita.
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