Il dolore
Muore dopo la caduta da un’impalcatura
Michele Vannelli, 48 anni, è spirato ieri all’ospedale di Careggi. La famiglia ha acconsentito alla donazione delle cornee
MONTECATINI. Non ce l'ha fatta Michele Vannelli, l’architetto vittima di un incidente sul lavoro venerdì pomeriggio. Le condizioni di Vannelli, 48 anni, sono subito apparse gravissime e a nulla è valso il prodigarsi dei sanitari dell’ospedale di Careggi, dove era stato trasportato con l’elicottero da Stabbia, subito dopo l’incidente. Vannelli lascia la moglie, Simona Mariotti, e due bimbi piccoli. La famiglia ha acconsentito alla donazione delle cornee. La notizia della tragica scomparsa di Vannelli si è diffusa rapidamente a Montecatini, dove l’architetto esercitava la libera professione ed era molto conosciuto. Nota anche la famiglia Vannelli, sopratutto il padre Walter Vannelli, ex titolare della discoteca Excalibur.
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Michele Vannelli era caduto da un'altezza di circa tre metri mentre stava eseguendo dei lavori su un'impalcatura in un'azienda di Stabbia. L'infortunio è avvenuto all'interno dell’azienda Stand Hall, al confine con il territorio pistoiese. Il libero professionista stava lavorando da un'altezza di circa tre metri su un'impalcatura quando è caduto e ha sbattuto violentemente la testa (in corso di accertamento da parte delle autorità preposte le cause dell’incidente). Sul posto sono intervenute l'automedica del San Giuseppe di Empoli e un'ambulanza della Pubblica Assistenza di Fucecchio. I soccorritori - vista la gravità della situazione - hanno chiesto l'intervento dell'elisoccorso, che è atterrato pochi minuti più tardi in un campo proprio a ridosso dell’azienda cerretese, per poi ripartire in direzione Firenze.
Il ferito è stato trasportato in codice rosso al Pronto soccorso di Careggi, dove è stato poi ricoverato; la prognosi era riservata. L'azienda Stand Hall ha sede in via Francesca Nord e si occupa di progettazione, realizzazione e allestimento di aree espositive, arredamenti commerciali, scenografie per vetrine, set fotografici e cinematografici. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Cerreto Guidi che hanno raccolto le testimonianze degli operai e dei responsabili dell’azienda e i tecnici della prevenzione sui luoghi di lavoro dell'Azienda sanitaria locale di Empoli, che hanno effettuato tutti i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente: dovranno verificare se sono state rispettate le norme in merito alla sicurezza e capire la causa dell’infortunio.
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Dopo il decesso all'ospedale di Careggi i familiari hanno dato il loro consenso per la donazione degli organi. I funerali del professionista si terranno martedì 21, ma l'ora e il luogo sono ancora da fissare. Intanto la notizia si sta rapidamente diffondendo a Montecatini, e provoca reazioni di incredulità e dolore. Conosciuto il padre Walter, imprenditore che nel 1993 aveva aperto in località Montaccolle, tra Marliana e Massa e Cozzile, l’Excalibur, discoteca per molti anni tra le più in voga in Toscana.
Michele Vannelli era nato il 1 novembre 1966, aveva frequentato l'istituto tecnico industriale Fedi di Pistoia e si era poi laureato in architettura. «Era uno molto in gamba - dicono con commozione alcuni amici - un creativo, aveva una grande fantasia. Faceva ogni tipo di lavoro». E ricordano un esempio tra i tanti: la festa della birra organizzata lo scorso anno al Mondolandia Village: «Michele ci prestò l'allestimento da pirati, con il barcone, e sua moglie Simona gli ha dato una mano a preparare il tutto». Simona Mariotti, 46 anni, anche lei di Montecatini, è vetrinista. La coppia ha due bambini e vive in via San Francesco, all’incrocio con viale Simoncini. Vannelli era solito viaggiare per lavoro. Era infatti appena tornato dal Salone del mobile di Milano, dove aveva realizzato alcuni lavori con la sua ditta di arredamento e allestimenti per interni e esterni.
Tiziana Gori
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